Este chiama a raccolta i cittadini per salvare i monumenti: detrazioni fiscali sulle donazioni

Pubblico e privato insieme per proteggere il patrimonio storico culturale con il progetto Art Bonus. Tutti potranno sponsorizzare gli interventi di recupero ottenendo un credito d'imposta

L'interno della chiesa della Beata Vergine della Salute, uno dei siti che il Comune intende valorizzare (©Renato Tuzza)

L'idea è nata a fronte del successo riscosso dal bando di sponsorizzazione per i grandi eventi. Ora l'iniziativa viene ampliata anche nei confronti dei beni storici, artistici e culturali.

Grandi eventi a costo zero

Qualche settimana fa il Comune ha pubblicato un avviso che permette a enti pubblici e privati di collaborare per realizzare manifestazioni celebri (una su tutte "Este in fiore"). Il risultato è stato ottimale: grazie ai contributi ottenuti, molti eventi saranno a "costo zero" per il Comune perché coperti interamente dagli sponsor.

Salvaguardia e agevolazioni fiscali

Vista la grande partecipazione, l'amministrazione ha deciso di puntare ancora più in alto. Sponsor non solo per le manifestazioni, ma anche per restaurare e valorizzare i beni storico artistici. Tutti, imprese e privati cittadini, potranno contribuire beneficiando di detrazioni fiscali: «Chiunque potrà fare donazioni per la conservazione del patrimonio artistico culturale pubblico ottenendo agevolazioni fiscali grazie ad Art Bonus, che dà diritto ad un credito d'imposta fino al 65% delle erogazioni effettuate» spiega il sindaco. Il bonus nato nel 2014 approda per la prima volta a Este offrendo «Un modo per incentivare la partecipazione, l'attenzione e la co-responsabilizzazione nella tutela» aggiunge.

I siti che saranno riqualificati

E i progetti in cantiere sono tanti: «In questi anni abbiamo lanciato molte iniziative di valorizzazione del patrimonio artistico, basti ricordare la gipsoteca comunale Gino Vascon oggetto di una specifica mostra, o il cantiere della chiesa dell'Annunziata, o la recente mostra di incisioni che espone anche opere delle raccolte civiche, o ancora l'avvio al restauro di una tela dello Zanchi del ciclo settecentesco della chiesa della Salute» precisa Gallana «Ma molto di più vorremo fare per il nostro ricco patrimonio: per questo l'Art Bonus diventa una opportunità sia per l'ente che per i mecenati». Il comune ha predisposto un elenco con i progetti di riqualificazione di luoghi storico artistici che possono beneficiare delle donazioni liberali: il monumento ai Caduti di piazza IV Novembre; la chiesa delle Consolazioni (quattro tipi di intervento); la chiesa della Beata Vergine della Salute (sette tipi di intervento); la sala dei Battuti; la torre civica di porta Vecchia; il Castello Carrarese; l'area archeologica di via Salute. Tutte le schede dei singoli interventi saranno consultabili sul sito del Ministero dei Beni Culturali, digitando "Este".

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