Occhio al gelo: sei consigli utili per proteggere i contatori dell'acqua dal freddo

AcegasApsAmga presenta il “promemoria” per risparmiare disagi e difendere i contatori dalle basse temperature: alcuni semplici consigli per evitare brutte sorprese e spese impreviste

Arriva il gelo: occhio ai contatori dell'acqua

Alcuni possono anche sembrare scontati. Altri, invece, non sono così immediati. Di sicuro, però, sono tutti utili: AcegasApsAmga presenta il “promemoria” per proteggere i contatori dell'acqua dal freddo ed evitare così disagi.

I disagi

Con l’arrivo dell’inverno e l’inevitabile abbassamento delle temperature per il prossimo periodo, occorre porre maggiore attenzione anche sugli impianti idrici esterni alle abitazioni, in particolare su condotte e contatori dell’acqua, che possono arrivare a rompersi a causa del gelo. Nel caso di contatori posti all’interno di proprietà private, la corretta custodia - e dunque anche la sostituzione - spetta al cliente del servizio e, dunque, è di assoluto interesse del cittadino provvedere alla sua protezione. Anche in caso di contatore posto in pozzetto all’esterno del fabbricato (dunque al di fuori della proprietà privata) è utile attivare accorgimenti utili a non fare gelare l’acqua nei tubi. L’innesco del gelo all’interno della proprietà del cliente, può infatti rapidamente propagarsi fino al contatore esterno, determinandone la rottura. Nel caso venisse rilevata incuria nella manutenzione della rete privata, AcegasApsAmga può riservarsi il diritto di addebitare il costo dell’intervento di sostituzione.

I consigli utili

A questo proposito, dunque, la Multiutility ricorda alcune semplici precauzioni che possono permettere di evitare disagi nella fruizione del servizio e scongiurare spese impreviste. I contatori a rischio sono quelli collocati all’esterno dei fabbricati, in locali non isolati o in abitazioni utilizzate raramente, come le seconde case.

  • Lasciare un filo d’acqua in uscita da un rubinetto. Se i misuratori si trovano nei bauletti o in nicchie esterne ai fabbricati, in locali non riscaldati o non abitati, e se la temperatura esterna dovesse rimanere per vari giorni sotto zero, è consigliabile lasciare che da un rubinetto esca un filo d’acqua. È sufficiente una modesta quantità, evitando inutili sprechi.
  • Isolare i vani esterni che contengono i contatori. I bauletti o le nicchie, compresi gli sportelli, devono essere opportunamente coibentati, ovvero rivestiti di materiale isolante. Si può usare polistirolo o poliuretano espanso, materiali facilmente reperibili presso rivenditori del settore edile, purché di spessore di almeno due centimetri e mezzo. Occorre evitare, invece, di rivestire le tubature avvolgendole con lana di vetro o stracci. Si tratta di materiali che assorbono l’acqua e, ghiacciandosi, possono aumentare il rischio di guasti.
  • Chiudere l’acqua nelle case disabitate. Se i contatori sono in fabbricati disabitati, è bene chiudere il rubinetto che si trova sopra il misuratore e provvedere allo svuotamento dell’impianto. Con temperature particolarmente basse e per lunghi periodi è possibile installare cavetti scaldanti, alimentati elettricamente e dotati di termostato per contenere i consumi di energia.

Pozzetti esterni

Altri consigli riguardano i contatori posti in pozzetti esterni alla proprietà. Premesso che le condotte idriche interrate non “gelano” in quanto di per sé protette,  la formazione del ghiaccio può avvenire in quei tratti di tubazione di piccolo diametro quali impianti antincendio, utenze domestiche, condominiali ed industriali passanti (ad esempio vani aperti o esposti al vento, nicchie, scantinati, sotto-intonaco in ambienti non riscaldati e in generale in locali non frequentati abitualmente). Come detto, tale “innesco” si può però propagare rapidamente fino a raggiungere anche i contatori posti nei pozzetti all’esterno del fabbricato.

  • Lasciare un filo d’acqua in uscita da un rubinetto. Per prevenire la formazione del gelo sulle condotte idriche private, è anche in questo caso utile lasciar scorrere “un filo” d’acqua da un rubinetto dell’impianto interno.
  • Proteggere la rete idrica su proprietà privata. Inoltre occorre proteggere/coibentare i tratti di tubazione scoperta evitando l’esposizione diretta agli agenti atmosferici.
  • Scaricare gli impianti terminali. Un altro consiglio importante, infine, è di scaricare e vuotare completamente gli impianti di irrigazione posti, ad esempio, nei giardini.

Pronto intervento

Si ricorda che in caso di rotture o danni al contatore, i clienti possono dare immediata comunicazione ad AcegasApsAmga, telefonando al numero verde del Pronto Intervento: 800 996 062, attivo tutti i giorni 24 ore su 24.

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