Borgo Veneto ha il suo Duomo: grande festa alla chiesa di San Fidenzio

In paese si sono celebrati due eventi storici: oltre all’elevazione della chiesa di Megliadino San Fidenzio a Duomo, l'istituzione del nuovo patrono di Borgo Veneto

La celebrazione

La chiesa arcipretale è stata elevata a Duomo e a Borgo Veneto si fa festa. In paese si sono celebrati due eventi storici: oltre all’elevazione della chiesa di Megliadino San Fidenzio a Duomo, l'istituzione del nuovo patrono di Borgo Veneto. Il nuovo Comune, nato l’anno scorso dalla fusione di Saletto, Megliadino San Fidenzio e Santa Margherita d’Adige, si è infatti affidato alla Beata Vergine Maria e ha istituito il 31 maggio, solenne ricorrenza della Visitazione di Maria alla cugina Elisabetta, come giorno ufficiale del patrono, giorno  nel quale saranno chiusi uffici pubblici e scuole. 

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Valenza spirituale

Per i fedeli, l’elevazione della chiesa al rango di Duomo non è soltanto una questione di prestigio (come cita la Difesa del Popolo). «Questo riconoscimento ha una forte valenza spirituale di richiamo alla fede – afferma il parroco moderatore don Mario Giuliano Miotto – Si tratta infatti di un invito rivolto ai parrocchiani ad accostarsi all’altare e a partecipare attivamente alla vita della comunità». «L’idea è partita a luglio dell’anno scorso», racconta Francesco Donati, vicesindaco e presidente dell’associazione culturale Giancarlo Boggian. La sua passione per la storia locale lo aveva portato a scoprire l’importanza della chiesa fidentina, che è arcipretale, matrice e vicaria perpetua, cioè “madre” rispetto alle altre chiese del territorio, oltre che collegiata e plebaniale, ovvero dotata di fonte battesimale. «A questi titoli – spiega il presidente – si aggiunge quello di monumento nazionale, ottenuto nel 1927 per la stratificazione storico-architettonica che caratterizza la chiesa: è come se al suo interno fossero racchiusi tre edifici di culto: la cripta con le spoglie di San Fidenzio (terzo vescovo di Padova), la chiesa romanica e quella attuale, costruita nell’Ottocento».

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