In bici per promuovere l'unità dell'Europa: European Cycle Tour approda a Padova

Il vicesindaco Lorenzoni ha ricevuto a palazzo Moroni il gruppo di ciclisti, funzionari ed ex funzionari dell’Unione Europea, che sta partecipando al tour in bicicletta per il Nord Italia

La fotografia di rito dopo l'incontro a palazzo Moroni

Contatti e unione per creare senso di appartenenza e vicinanza fra gli stati europei, all'insegna dell'integrazione. Questo il cuore di European Cycle Tour, appuntamento annuale che quest'anno arriva nel Bel Paese.

L'itinerario

Partiti il 27 aprile da Torino, i ciclisti hanno pedalato lungo il corso del fiume Po raggiungendo in questi giorni Padova dove sono stati accolti dal vicesindaco. Proseguiranno poi verso Venezia, per concludere il tour il 10 maggio sulle rive del lago di Garda.

Cooperazione per la pace e la prosperità

«Siamo un piccolo ma appassionato gruppo di cicloturisti con una convinzione: la cooperazione europea è importante e i contatti "interpersonali" possono creare un senso di appartenenza e solidarietà» hanno spiegato i partecipanti all’Ect «Gli anni scorsi abbiamo organizzato tour in bicicletta in diverse parti del continente, in occasione di importanti eventi europei: lungo il Reno e il Danubio, attraverso la Croazia, i Balcani, gli Stati baltici e lungo il confine irlandese. Quest’anno, in occasione delle elezioni europee, abbiamo scelto l’Italia, uno degli Stati fondatori dell’Europa Unita, per sottolineare come un'Europa unita e strettamente cooperativa possa contribuire in maniera decisiva alla pace, alla sicurezza e alla prosperità nel nostro continente».

Abbattere le barriere

«Sono molto felice di aver incontrato un gruppo di persone competenti e motivate, capaci di testimoniare con la propria diretta esperienza lavorativa il valore dell’integrazione europea» ha affermato Lorenzoni «La testimonianza di persone che conoscono l’Europa e l’Unione Europea è preziosa per far comprendere i vantaggi che vengono dalla messa in comune di esperienze sul piano sociale ed economico. Ogni confine è una barriera e come tale crea povertà, mentre il processo di integrazione va nella direzione della prosperità e della pace».

European Cycle Tour-2

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In bici per la coesione

Con i partecipanti all’Ect è arrivata in municipio anche una delegazione di Fiab - Amici della Bicicletta di Padova: «Abbiamo accolto il gruppo al suo arrivo in città e li abbiamo accompagnati fino a Chioggia» raccontano «Lo abbiamo fatto con gioia perché si tratta di un viaggio con uno scopo lodevole. Come associazione ambientale per la bici sosteniamo il messaggio di unità e solidarietà europea sia importante. È anche l’occasione per sostenere il ruolo della bicicletta: in bici si fa rete sociale, la bici consente la coesione dei popoli, si usa la bici per responsabilità sociale. In bici i popoli europei pedalano per mantenere l’unità e la solidarietà, anche per proteggere l’ambiente».

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