L'informazione nell'epoca delle fake news: "Tempi Moderni" vi spiega come riconoscerle

Al via il ciclo di dibattiti organizzato da Progetto Giovani del Comune di Padova con il patrocinio del Fisspa dell’Università patavina: si comincia con Tav, no-vax e rifiuto della scienza

La locandina della seconda edizione di "Tempi Moderni"

Notizie false sulle quali si costruiscono opinioni e stereotipi sempre più difficili da sradicare. C’è quindi sempre più bisogno di una cultura della corretta informazione, a partire dalle generazioni più giovani, ma non solo. Perché i social network, ad esempio, stanno raggiungendo fasce di popolazione sempre più ampie. Ed è proprio sul tema "L’informazione nell’era delle fake news" che torna per il secondo anno il ciclo d’incontri Tempi Moderni, realizzato dall’Ufficio Progetto Giovani del Comune di Padova con il patrocinio del FISPPA – Dipartimento di Filosofia, Sociologia, Pedagogia e Psicologia Applicata dell’Università degli Studi di Padova.

Le fake news

«Per cinque mercoledì, da marzo a maggio, arriveranno a Padova giornalisti, esperti di comunicazione e marketing, ricercatori – spiega Luca Barbieri, giornalista e docente di Linguaggio Giornalistico nell’ateneo patavino, curatore degli eventi –. Con un obiettivo, analizzare meglio le dinamiche che portano alla costruzione e diffusione di notizie, e una speranza, fornire strumenti adeguati per meglio orientarsi nel mondo delle fake news, verità e post verità. Un qualcosa con il quale tutti noi siamo chiamati a confrontarci, ogni giorno».

Incontro con Giuseppe Tipaldo

Il primo appuntamento è in programma mercoledì 13 marzo (ore 17 - Spazio 35 centro culturale Altinate San Gaetano, ingresso libero) con Giuseppe Tipaldo. Ricercatore di Sociologia dei processi culturali e comunicativi nell’Università di Torino, è autore de "La società della pseudoscienza. Orientarsi tra buone e cattive spiegazioni" (il Mulino), una riflessione sui meccanismi sociali che portano a reazioni allarmate verso inceneritori, il Tav in Val di Susa o il Tap in Salento e sull’emergere di comportamenti antiadattivi, che portano molti a rifiutare i vaccini o la chemioterapia e, al contempo, a dare credito a cure alternative prive di supporto scientifico.

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Gli altri appuntamenti

Dopo Tipaldo sarà la volta di David Puente, giornalista di Open, il nuovo quotidiano online di Enrico Mentana. L’esperto di fact-checking sarà in Sala Rossini del Caffè Pedrocchi mercoledì 3 aprile, alle 17. "Cacciatore di bufale", disegnatore a tempo perso, Puente è uno dei massimi esperti di web in Italia. Ha cominciato lavorando per la Casaleggio Associati, si è occupato della comunicazione online di Antonio Di Pietro quando era Ministro delle Infrastrutture. Dà la caccia e smaschera falsi miti in rete.  Mercoledì 10 aprile, (ore 17, centro culturale Altinate San Gaetano), sarà la volta di Massimo Sideri. Editorialista del Corriere della Sera sui temi dell’Innovazione, guida dal 2017 il mensile di cultura dell’innovazione del Corriere della Sera, "Corriere Innovazione". Al Corriere dal 2000, ha seguito per il giornale di via Solferino i grandi crac finanziari e ha pubblicato inchieste sul mondo dei diritti Tv del calcio che hanno portato a indagini della magistratura oltre ad aver denunciato l’inquinamento dei panel dell’Auditel che hanno portato a cambiare la metodologia di rilevazione dopo 32 anni. Mercoledì 17 aprile, (ore 13.30, aula EF1 di Via Venezia), spazio a Valerio Bassan. Capo della Digital strategy di Forbes Italia e consulente di VICE Italia per la crescita del pubblico e le strategie di distribuzione, nel corso della sua carriera ha lanciato e gestito piattaforme digitali, costruito strategie di marketing, sviluppato partnership e ideato percorsi di sostenibilità per prodotti editoriali. Mentor al Tow-Knight Center for Entrepreneurial Journalism di New York, è anche capo della comunicazione di DIG, film festival dedicato al giornalismo investigativo. È professore a contratto alla Scuola di giornalismo dell’Università cattolica di Milano. Si chiude mercoledì 15 maggio (ore 17, centro culturale Altinate San Geatano) si chiude con Roberto Olivi, Direttore Relazioni Istituzionali e Comunicazione di BMW Italia. Laureato in Lettere moderne all’Università degli Studi di Milano, ha maturato un’esperienza ventennale nel settore della comunicazione, con particolare attenzione al comparto dell’automotive. Lavora per il gruppo BMW dal 2001. Per La nave di Teseo ha pubblicato "La comunicazione è un posto dove ci piove dentro. Perché i libri salveranno il marketing", un volume capace di riportare la lettura, l'ascolto e il racconto al centro della creatività nell'era digitale.

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