Riparte il progetto scuola al Due Palazzi, Nalin: «Un percorso di responsabilità»

Saranno centinaia gli studenti degli istituti superiori che incontreranno i detenuti entrando in carcere al termine di un percorso fatto di incontri a scuola

È ripartito per l'anno scoalstico in corso all’interno della casa di reclusione Due Palazzi, il progetto scuola. Saranno anche quest’anno centinaia gli studenti degli istituti superiori padovani che incontreranno i detenuti entrando in carcere al termine di un percorso fatto di incontri a scuola condotti da operatori del settore.

Fuori e dentro il carcere

«Si tratta di un progetto importante che mette in relazione il fuori e il dentro dal carcere – sottolinea l’assessora al sociale Marta Nalin – Il carcere è una realtà del nostro territorio e un progetto come questo costruisce dei collegamenti fatti di relazioni tra i giovani della città e le persone detenute, che raccontano la loro storia e rispondono a domande anche forti e scomode. Lo fanno perché  hanno a loro volta intrapreso un percorso di responsabilità. Questo incontro ha un effetto positivo sia sugli studenti che tra i detenuti di prevenzione e consapevolezza. Proprio per questo come Amministrazione continuiamo a sostenere il progetto e siamo grati alla fondazione Cariparo che è al nostro fianco in questo». Il progetto vede coinvolte l’associazione Granello di Senape e la redazione della rivista Ristretti Orizzonti che fanno parte di una rete di realtà che lavorano per mantenere un collegamento tra l’interno e l’esterno del carcere. 

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