Rifiuti, il Veneto terzo nella raccolta Raee in Italia: Padova la provincia più virtuosa

La prima è anche quella che performa meglio a livello regionale con un incremento del 17,6% rispetto al 2018 mentre la provincia di Treviso cresce dell’11,7%

Il Veneto nel 2019 ha raccolto 31.914 tonnellate di rifiuti tecnologici. È quanto emerge dal Rapporto Annuale 2019 del Centro di Coordinamento RAEE, l’organismo centrale che organizza l’attività di tutti i sistemi collettivi dei produttori di apparecchiature elettriche ed elettroniche che si occupano della gestione dei rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche (RAEE), in Italia, e che rappresenta il punto di riferimento per l’intera filiera dei RAEE domestici.

Tipologie

Il Rapporto Annuale 2019 raccoglie e sintetizza i risultati della raccolta conseguiti dai sistemi collettivi secondo le indicazioni del centro di coordinamento RAEE, ed è pertanto l’unico report in grado di fotografare l’andamento della raccolta di RAEE domestici nella sua totalità a livello nazionale. Il Veneto si conferma ancora una volta la terza regione italiana per quantitativi assoluti di RAEE raccolti grazie a un incremento del 13,4% rispetto al 2018. Migliora anche la raccolta pro capite che sale a 6,51 kg per abitante in forza di una performance positiva del +13,3%, seconda migliore crescita di tutto il Nord Italia. A livello di tipologie, i grandi bianchi (R2) valgono il 35% della raccolta assoluta regionale per un totale di 11.166 tonnellate, registrando l’incremento più elevato (+21,5%) tra tutti i raggruppamenti. Seguono con un +19,8% i restanti grandi elettrodomestici del freddo e del clima (R1), mentre la raccolta rimane più contenuta, incidendo per il 24,1% con 7.674 tonnellate. Leggermente inferiore è la raccolta di piccoli elettrodomestici e consumer electronics (R4) che con 8.257 (+10,3%) rappresenta la seconda raccolta assoluta più elevata del Paese dopo la Lombardia. La raccolta di Tv e monitor (R3) è l’unica in contrazione (-5,2%), ma con 4.553 tonnellate il Veneto è comunque tra le migliori regioni a livello nazionale, mentre è sempre seconda dietro la Lombardia nella raccolta legata alle sorgenti luminose (R5) con 264 tonnellate.

Le province

Le province di Padova e di Treviso raccolgono quasi 7mila tonnellate a testa, precisamente 6.908 e 6.713 tonnellate. La prima è anche quella che performa meglio a livello regionale con un incremento del 17,6% rispetto al 2018 mentre la provincia di Treviso cresce dell’11,7%. Le rispettive raccolte sono accomunate anche per avere una composizione piuttosto simile: prevalgono i rifiuti in R2 (39,9% per quella di Padova e 38,4% per quella di Treviso) mentre la raccolta di quelli di R3 e di R5 è più contenuta. Nell’area di Padova la raccolta più consistente dopo R2 è quella legata ai rifiuti di R1 con un peso del 25,7%, in quella di Treviso è più elevata, sempre dietro a quella di R2, la raccolta di R4 (26,7%). Da notare che entrambe queste raccolte (rispettivamente 1.776 e 1.792 tonnellate) sono anche le più elevate a livello regionale. Le province di Venezia e di Verona cubano rispettivamente 5.621 (+14,0%) e 5.560 tonnellate (+12,6%); la provincia di Rovigo raccoglie 1.348 tonnellate (+12,5%), quella di Vicenza registra 4.051 tonnellate e la raccolta si distingue nella regione per i quantitativi assoluti più elevati di rifiuti legati a R5 (60 tonnellate). La provincia di Belluno avvia a corretto trattamento 1.713 tonnellate, in questo caso la composizione si concentra maggiormente sui RAEE di R2 e di R4, mentre quella di R1 è la più bassa di tutta la regione.

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Raccolta pro capite

La raccolta pro capite più elevata - si tratta dell’ottavo valore più alto nel Nord Italia - si conferma quella della provincia di Belluno con 8,44 kg/ab, di molto superiore al dato medio del Nord Italia (7,40 kg/ab) e a quello nazionale (5,68 kg/ab). Il valore, comprensibilmente, cresce meno di tutti a livello regionale (+2,6%). Da notare che i suoi abitanti sono i più virtuosi del Paese anche per quanto riguarda il dato pro capite riferito a R4 con 2,54 kg/ab, valore raggiunto solo dalla Valle d’Aosta, best pratice del Nord Italia. A livello regionale, la provincia si distingue anche nella raccolta pro capite legata a R3 con 1,37 kg/ab, superando in questo caso la Valle d’Aosta. Nel primo quarto della classifica nazionale anche le raccolte pro capite di Treviso e di Padova con 7,56 kg/ab (+11,7%) e 7,37 kg/ab (+17,5%); quest’ultima spicca a livello locale per le migliori raccolte pro capite legate a R1 (1,89 kg/ab) e a R2 (2,94 kg/ab). Le restanti province di Venezia (6,59 kg/ab), di Verona (6 kg/ab) e di Rovigo (5,74 kg/ab) crescono tutte a doppia cifra e benché siano al di sotto della media del Nord Italia sono anche loro superiori alla media del Paese. Fa eccezione solo la provincia di Vicenza con 4,70 kg/ab (+15,1%), da notare però che insieme a quella di Venezia vantano ex equo con poche altre province il secondo dato pro capite più alto del Paese (0,7 kg/ab) in R5.

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