Sogni e sorrisi per i piccoli pazienti: Theodora Onlus arriva nei reparti pediatrici di Padova

Supporto, svago, vicinanza alle famiglie e ai bambini nel difficile momento del ricovero in ospedale, tutto lavorando sulle emozioni: è la mission della fondazione attiva dal 1995

I Dottor Sogni impegnati nell'assistenza ai piccoli pazienti in reparto

Fondazione Theodora Onlus inaugura, a partire dal 7 febbraio, un un nuovo programma di visita all'interno dei reparti pediatrici di oncoematologia e trapianto dell’Azienda Ospedaliera di Padova.

Donare serenità e forza ai bimbi malati

La fondazione nasce per portare momenti di gioco, ascolto e sorriso ai bambini ricoverati in ospedale, occupandosi della loro “parte sana”, con le speciali visite personalizzate dei suoi Dottor Sogni, artisti professionisti, assunti e specificamente formati per operare in reparti pediatrici di alta complessità. Ogni anno in Italia con i suoi trentadue Dottor Sogni visita individualmente oltre 35mila piccoli pazienti ospedalizzati nei quarantuno reparti in cui opera ed è presente ance in Svizzera, Francia, Inghilterra, Spagna, Bielorussia, Turchia e Hong Kong. Grazie al personale specificamente formato la fondazione persegue il suo obiettivo grazie all'idea che «Un bambino sereno ha più forza per affrontare la malattia e guarire».

Padova, eccellenza internazionale

Per essere al fianco dei piccoli Theodora ha scelto l'ospedale di Padova, centro di eccellenza per la diagnosi e la cura delle malattie maligne ed ematologiche infantili. Un traguardo importante per la onlus che permette di accedere a un grande bacino d'utenza non solo nel capoluogo ma anche per tutte le famiglie del Veneto e del Nordest che gravitano attorno al policlinico. «É una grande emozione» spiega il direttore generale di Theodora Onlus, Emanuela Basso Petrino «Sapere di poter contribuire a donare momenti di serenità ed evasione ai piccoli pazienti e alle loro famiglie in un prova difficile come il periodo del ricovero ci riempie di gioia».

Un gioco di emozioni

L'azione della fondazione si basa su ascolto, empatia e improvvisazione lavorando con le emozioni. I Dottor Sogni non intervengono sugli aspetti clinici che naturalmente sono competenza del personale medico, ma si prendono cura della "parte sana" del bimbo. Quella che, nonostante la malattia, ha bisogno di esprimersi nel gioco, la fantasia, il sorriso e anche il pianto. «Tutti i bambini hanno bisogno di sorridere anche il ospedale, perché sorridere li rende più sereni e sognare li rende più forti», conclude Basso Petrino.

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Come opera la onlus

Diversi i programmi di visita attuati dai Dottor Sogni, artisti professionisti formati appositamente per operare all'interno degli ospedali. Vengono proposte visite individuali in reparto che creano un rapporto di confidenza e fiducia con il singolo paziente, c'è poi l'accompagnamento chirurgico, per gestire lo stress nel momento delicatissimo pre e post operatorio. Infine vengono supportate anche le neo mamme, i neonati e i nuclei familiari nei reparti di ostetricia in caso di patologie neonatali.

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