Banda Musicale Aurelia e majorettes di Loreggia

E' il 1964 quando anche Loreggia, come tanti paesi limitrofi, può finalmente fregiarsi di avere un proprio complesso bandistico. A dare l'impulso per la formazione della banda, così come per tante altre associazioni e attività paesane, fu il cavalier Narciso Ganzina, aiutato da figure fondamentali come il maestro Antonio Ceccon, il parroco don Antonio Serafin, Maria Barco e Lorenzo Tessaro, che per molti anni fungerà da segretario. A guidare il complesso, il maestro Giovanni Arpa. All'inizio il gruppo si chiamava Banda Ganzina in onore al suo mecenate il cui aiuto economico permise di strutturare il gruppo e farlo crescere velocemente. La banda muove così i primi passi reclutando strumentisti anche dai paesi e dai complessi limitrofi. Ma ci mette poco a ampliare il suo raggio d'azione. Negli anni 70 il gruppo cambia nome in Banda Musicale Aurelia di Loreggia , dal nome dell'importante asse viario costituito dalla strada consolare Aurelia (da C.Aurelio Cotta, 75 a.C.) che collegava l'antica Patavium (Padova) con Acelum (Asolo). Un topononimo che, dopo numerose variazioni nel corso dei secoli, si è trasformato in Loreggia. e la presidenza si alterna tra i suonatori Sergio Cosma e Silvio Tessaro con il quale si esibisce per ben due volte addirittura a Roma. Alla direzione del complesso arriva il maestro Giovanni Ballan coaudiuvato nella formazione degli allievi dal professor Franco Andretta. Nel 1979 viene creato il gruppo delle majorettes, fondamentale per ampliare le possibilità espressive del gruppo. Importante, in tutti questi anni, resta la figura del cavalier Ganzina: nonostante viva Roma, non fa mancare il sostegno sia economico che morale alle attività bandistiche. Momento fondamentale di tutte le annate, è il concerto di San Rocco del 16 agosto, durante la sagra paesana, in cui la banda può esibirsi nei pezzi preparati e provati con passione durante la stagione, spaziando dalla musica classica a quella popolare, dall'opera a brani più moderni. Gli anni 80 la presidenza viene affidata ad Angelo Boromello e si ritrova in un momento non facile per la Banda Aurelia, ma la passione dei suonatori permette al gruppo di continuare la propria attività, nonostante un organico un po' ridotto.

La storia


Sul finire degli anni 80 la presidenza passa a Leopoldo Tessaro, mentre alla guida artistica arriva il maestro Gianfranco Marconato. Si dà nuovo impulso al corso allievi, e visto che l'attività del gruppo ha sempre maggior bisogno di sostegno economico, viene varata una nuova forma di auto-finanziamento: gli strumentisti più giovani prima delle feste natalizie si dedicano alla "Ciara Stea", esibendosi nei ristoranti della zona per raccogliere le offerte degli avventori. Una tradizione che continua tutt'ora. Accanto al concerto di San Rocco, viene isituito un altro appuntamento come il concerto d'Autunno, ai primi di novembre, per ricordare la figura di Narciso Ganzina, scomparso nel 1984.
Nel 1991 la presidenza passa a Bernardo Ruffato, quindi nel 1994 a Tullio Zampieri. L'organico della banda si amplia fino ad essere stabilmente di una quarantina di suonatori, grazie all'innesto degli allievi provenienti dal corso di orientamento musicale. Vengono rinnovate le divise, che sono quelle in buona parte utilizzate ancora oggi. E la Banda Aurelia varca i confini dell'Italia. Indimenticabile il concerto all'interno delle grotte di Postumia (visita poi ricambiata in occasione del concerto di San Rocco dal locale gruppo folkloristico), e nel settembre 1997 la partecipazione al gemellaggio tra Padova e Friburgo, con una tre giorni in Germania. Il gruppo si esibisce anche negli stadi di Padova e Vicenza prima di numerose partite di serie A, e in un paio di occasioni finisce anche in diretta tv con alcuni siparietti in "Quelli che il calcio". La Banda Aurelia entra anche nel Guinnes dei Primati: succede nel luglio del 1997 quando partecipa a Bibione al più grande concerto collettivo mai realizzato, con circa 4000 strumentisti a suonare in contemporanea.
Nel 2000 il testimone passa ad Antonio Bottazzo. La Banda Aurelia consolida la sua presenza in tutto il Nord Italia: sfila nel celebre Carnevale di Viareggio, partecipa a quelli di Mathi e Borgosesia in Piemonte, diventa una presenza quasi fissa in molte feste dell'Emilia-Romagna, come quella dei ciliegi a Vignola o al Carnevale di Mirandola. Nel 2003 al timone del gruppo arriva Lorenzo Boromello, con un avvicendamento anche nel ruolo di maestro: al posto di Gianfranco Marconato ecco Michele Morao, già direttore della banda di Maser. E' un periodo, quello in cui si festeggiano anche i 40 anni di fondazione nel 2004 , nel quale nel consiglio direttivo entrano forze fresche. Con una girandola di cambi alla presidenza: prima per due anni Lorenzo Cargnin alla presidenza e il passaggio di bacchetta tra Michele Morao e Samuel Marconato, poi una  rapida successione di presidenti , prima con Fabio Salvalaggio e di seguito Roberto Cosma.Nonostante questo tourbillon sul ponte di comando, la Banda Aurelia ha continuato a svolgere la propria attività portando il nome di Loreggia in tutto il Veneto e non solo, come dimostrano le esibizioni in Trentino a Cles e Ragoli, o quella in una Mirandola ancora segnata dal devastante terremoto del maggio 2012. Nel  2009 la presidenza passa ad  Andrea Cavallin  e la tiene fino a settembre 2016 passando il testimone all'attuale presidente Filippo Boromello. Gli anni del 2008 in poi segnano una svolta nel gruppo majorettes. L'arrivo delle  istrittrici Alessia Tartaggia e Roberta Filippi crea un nuovo slancio sul concetto di essere majorettes. Vengono implementati nuovi balli anche su basi di musica moderna fino ad abbracciare le disciplin dello twirling e cheerleading.Questo ha creato nuovo vigore al gruppo attirando nuove leve ogni anno. Sotto la presidenza Cavallin vengono impostati 3 concerti fissi in paese, il saggio della majorettes a fine giugno , il concerto di san rocco in agosto ed il concerto dell'immacolata ad inizio dicembre . Il 2016 segna l'avvicendamento anche nella direzione , Samuel Marconato lascia la direzione dopo 10 anni e subentra un nuovo maestro  , Luca Pinaffo , a cui spetta di portare avanti questo gruppo con  più di mezzo secolo di storia.

Albo D'oro Presidenti

Cosma Sergio

Tessaro Silvio

Boromello Angelo

Tessaro Leopoldo

Bernardo Ruffato

Zampieri Tulio

Bottazzo Antonio

Lorenzo Boromello

Cargnin Lorenzo

Salvalaggio Fabio

Cosma Robero

Cavallin  Andrea

Boromello Filippo 

Albo D'oro Maestri

Arpa Giovanni

Ballan Giovanni

Marconato Gianfranco

Morao Michele

Marconato Samuel

Pinaffo Luca

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