Un passato ricco di storia per Conselve "Caput Silvis"

Era l'aprile del 1945, ricordo che eravamo mescolati in mezzo a tanta gente ai lati di una piazza, mentre la strada era percorsa dai primi camion degli americani che venivano a liberare paesi e città italiane del Nord

Ho sempre conservato negli anni un bel ricordo di Conselve, per un motivo che vi sembrerà decisamente banale ma che è legato agli anni della mia infanzia. Eravamo nell'aprile del 1945 e io avevo poco meno di sei anni. Non so per qual motivo con mia madre e altri parenti ci fossimo recati in questo paese, provenienti dalla vicina Bagnoli. Ricordo però benissimo che eravamo mescolati in mezzo a tanta gente ai lati di una piazza, mentre la strada era percorsa dai primi camion degli americani che venivano a liberare paesi e città italiane del Nord. E dai camion i militari americani gettavano cioccolata e caramelle alla gente festante, mentre le campane del vicino duomo suonavano a distesa. E naturalmentre anche a me toccarono buone dosi di cioccolata e caramelle.

UN NOME LATINO. Tralasciando le memorie infantili diamo dunque spazio a questo bel centro della nostra provincia. Cominciando dal nome che pare abbia un'origine latina, in quanto vi sono documenti antecedenti agli anni Mille su cui si parla di "Caput Silvis", ovvero di una località sistemata ai margini di una fitta boscaglia. Sempre da antichissimi testi dell'epoca post-romana si evince che il paese subì varie dominazioni, tra cui i Visigoti, i Longobardi e i Carolingi.  Conselve subì nel 1200 anche la tirannia di Ezzelino, e sempre la storia racconta che dovendo scontrarsi con le truppe di una crociata indetta da Papa Alessandro IV, dopo aver subito una pesante sconfitta e prima di darsi alla fuga, Ezzelino rase completamente al suolo il paese. Conselve fu completamente ricostruita e conobbe un periodo di nuovo splendore con l'avvento della Serenissima per diventare poi parte, all'inizio dell'Ottocento, dell'impero austriaco. Il 14 luglio del 1866 Conselve fu liberata ed entrò a far parte del nuovo Regno d'Italia.

VINI DI PRESTIGIO. Conselve ha una notevole tradizione nel settore agricolo e può vantare anche numerose attività commerciali, ma non vi sono dubbi che è nota in Italia e anche oltre per la produzione dei suoi vini. Una tradizione antica e che ha radici da quando, un migliaio di anni fa, il territorio, allora paludoso e ricco di acquitrini, fu un po' alla volta bonificato e trasformato in rigogliosi vigneti. Nel corso dei secoli la viticoltura locale si è profondamente evoluta e oggi è orientata a una produzione di qualità che privilegia vini profumati, dal gusto gradevole ma deciso. Oltre mille agricoltori aderiscono alla Cantina Sociale Conselvana con una raccolta media di circa 250 mila quintali di uva dalle diverse caratteristiche: Merlot, Cabernet, Raboso, Marzemino, e il tipico Friularo che è un vitigno D.O.C per i rossi; Prosecco e Chardonnay, Sauvignon, Pinot Grigio e Bianco, Moscato e Malvasia per i bianchi.

PALAZZI DI VALORE. Numerosi sono a Conselve i palazzi e le ville con un notevole valore sia storico che archittettonico. Il palazzo Malipiero Zen Schiesari fu fatto erigere dai conti Zen di Venezia: dopo aver cambiato parecchi proprietari fu acquistato nel 1892 dalla famiglia Schiesari e dal 1946 diventò sede del Comune. Alla fine del Cinquecento risale il palazzo Michiel-Suman-Moschini, fatto erigere dalla nobile famiglia veneziana dei Michiel. I lavori dell'attuale chiesa parrocchiale, Duomo di San Lorenzo, iniziarono nel 1720 e si conclusero nel 1734 anno della sua consacrazione. Tra le varie opere d'arte conservate nel duomo spicca la pala dell'altare del Martirio di San Lorenzo (primi del Seicento), che un recente restauro ha permesso di attribuire alla scuola del Tintoretto. Il palazzo Papafava Schiesari Bergonzini risale alla prima metà del settecento, mentre al sedicesimo secolo appartiene la villa Borbone Conti, restaurata di recente,  eretta dove si dice sorgesse il vecchio castello di Conselve. Di notevole interesse anche la chiesa di San Giovanni Battista Decollato di Palu' costruita nel 1574 con annesso un piccolo convento demolito il secolo scorso.

PATRONO E FIERA. Il patrono di Conselve è San Lorenzo e si festeggia il 10 agosto. Per curiosità val la pena segnalare che San Lorenzo è anche patrono di bibliotecari, cuochi, librai, pasticcieri, vermicellai, pompieri, rosticcieri e lavoratori del vetro. Notevole successo ha ottenuto negli anni scorsi la Fiera di Sant'Agostino che si svolge annualmente dal 24 agosto al 4 settembre. La manifestazione si caratterizza da sempre per l’incredibile affluenza di visitatori, attratti dalle molte iniziative correlate alla produzione locale, soprattutto a livello artigianale, e dalla tradizione storica di questa festa paesana.

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