MERICORDO. Da un'antica tradizione i motti popolari padovani

Gianni Trivellato - Alcune espressioni popolari sono entrate di diritto nelle nostre conversazioni e talvolta rendono l'idea di un fatto o di una situazione molto più di una corretta espressione italiana

L'album coi "Proverbi Padovani" sulla nostra pagina di Facebook (http://www.facebook.com/media/set/?set=a.352310088139968.72132.199447200092925&type=3)

Giorni orsono un mio caro amico, professore di italiano al liceo, mi ha rimproverato perchè parlando in un gruppo di persone mi ero espresso in dialetto. Ebbene, io trovo che il nostro dialetto padovano sia quasi una lingua, comunque un retaggio di una antica e storica tradizione che, pur vivendo negli anni Duemila, non dobbiamo assolutamente rinnegare. Tant'è vero che nel tempo alcune espressioni popolari sono entrate di diritto nelle nostre conversazioni e talvolta rendono l'idea di un fatto o di una  situazione molto più di una corretta espressione italiana. E allora a questo punto mi sono divertito a "celebrare" alcuni di questi motti tipicamente padovani, con buona pace del mio amico professore.

LA PIETRA DEL VITUPERIO. In un angolo esterno del Palazzo della Regione, sotto il portico che collega piazza delle Frutta a piazza delle Erbe, esi