Anziani torturati manifestano coi venetisti sotto la casa del rapinatore ai domiciliari

Sabato, a Merlara, dove risiede il 26enne marocchino che ha chiesto scusa, un comizio e un sit-in promosso dal leader Lucio Chiavegato. La cruenta rapina lo scorso 20 luglio a Piacenza d'Adige

La signora Rosina coi venetisti a Merlara

Ai domiciliari dopo la cruenta rapina a cui aveva partecipato assieme ad altri complici lo scorso 20 luglio a Piacenza d'Adige, un 26enne marocchino aveva chiesto scusa agli anziani tramite le telecamere di una trasmissione televisiva nazionale.

IL VIDEO: L'abitazione a soqquadro dopo la violenta rapina

ROSINA: "VOGLIO LA GALERA". Scuse rinviate al mittente sabato, in un sit-in e comizio promosso a Merlara dai venetisti guidati da Lucio Chiavegato, sotto casa del marocchino, a cui, oltre a un gruppo di manifestanti, hanno partecipato anche i due anziani vittime della rapina, durante la quale vennero anche seviziati con un ferro da stiro. In particolare, a prendere la parola è stata l'86enne Rosina: "Ora agli arresti domiciliari siamo io e mio marito, che abbiamo dovuto mettere le inferriate. Chiedo la galera per lui, lo voglio dentro fino al processo, non fuori".

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