Università e lavoro: al via l'apprendistato di alta formazione

Dal prossimo gennaio parte la sperimentazione tra Regione, Università di Padova e Confindustria Veneto. 8 le scuole di dottorato interessate e 24 le aziende che si sono già rese disponibili. Il percorso dura 4 anni

Il mondo universitario e quello del lavoro più uniti. Grazie a un accordo sottoscritto a marzo 2011 tra Regione e Università di Padova, con Confindustria Veneto partner, da gennaio 2012 le imprese del Veneto potranno assumere giovani neo-iscritti alle scuole di dottorato dell’Ateneo patavino mediante l’istituto dell’apprendistato di Alta formazione.

OBIETTIVI. Un'assoluta novità per il Veneto, che ha l'obiettivo principale di aumentare l’occupabilità dei dottori di ricerca nelle aziende del territorio e generare innovazione all’interno delle stesse imprese inserendovi capitale umano di eccellenza. “L’apprendistato in Alta Formazione è uno degli strumenti più significativi per agevolare il giovane nella delicata fase di passaggio dal mondo della scuola o dall’università al mondo del lavoro”, ha commentato Pier Angelo Turri, dirigente regionale della Direzione Lavoro.

DURATA. Il percorso formativo e di lavoro dura 4 anni e prevede 150 ore circa all’anno di formazione esterna all’azienda e lo sviluppo di un progetto di ricerca su un tema innovativo di avanzato livello scientifico di interesse per l’impresa, concordato tra l’azienda e la scuola di dottorato.

SCUOLE. Le scuole di dottorato interessate sono Ingegneria industriale, Bioscienze e biotecnologie, Scienze molecolari, Scienze dell’ingegneria civile ed ambientale, Ingegneria dell’informazione, Scienze veterinarie, Diritto internazionale e Diritto privato e del lavoro, Studio e conservazione dei beni archeologici e architettonici. “Questo progetto innovativo ha già ottenuto notevoli risultati in questa prima fase – dichiara il prorettore Franco Mantero - 24 potenziali contratti di apprendistato distribuiti in 8 Scuole di dottorato di ricerca afferenti all'Università di Padova possono infatti considerarsi una vera vittoria”.

AZIENDE. “Ad oggi sono 24 le aziende che si sono già rese disponibili - spiega Giulio Pedrollo, vicepresidente di Confindustria Veneto - un segnale importante a dimostrazione della sensibilità degli imprenditori verso questi temi e dell’apertura dell’Università alle esigenze dell’economia. L’aspetto maggiormente significativo ed innovativo per le imprese sta nel fatto che potranno “fare ricerca” al proprio interno, investendo in un giovane talento che potrà dare competitività all'impresa. Ci auguriamo che questo percorso possa essere avviato anche con tutti gli altri atenei del Veneto”.

INFORMAZIONI. Università di Padova, Servizio Formazione alla Ricerca, telefono 049.8271925.

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