Atterra all'aeroporto di Verona: ad aspettarlo trova la polizia e finisce in carcere

Un quarantacinquenne romeno da lunedì si trova nel carcere del capoluogo scaligero per scontare una condanna a quattordici mesi relativa a un furto commesso nel Padovano

La polizia in servizio all'aeroporto Catullo

Dalla cabina dell'aereo alla cella del carcere. É la parabola che ha segnato il ritorno in Italia di G.F., 45enne nato in Romania ma che per lungo tempo ha bazzicato il Nordest. Padova in particolare, dove si è macchiato di diversi reati tra cui un furto per il quale la Giustizia gli ha presentato il conto.

L'arresto

Per quell'episodio era stato arrestato e condannato a un anno e due mesi di reclusione, rendendosi però irreperibile. Lo hanno intercettato gli agenti della polizia di frontiera dell'aeroporto Catullo di Verona, dove lo hanno aspettato lunedì. Quando l'uomo è sceso dal volo dove si era imbarcato a Londra, è stato arrestato in esecuzione all'ordine di carcerazione e trasferito in carcere dove trascorrerà i prossimi 14 mesi.

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