Molestie, furti e la scenata in tribunale: finisce in carcere il ventenne dalle mille identità

Si trova al Due Palazzi da martedì un 21enne straniero protagonista di un'autentica escalation criminale negli ultimi dieci giorni. Aveva già ricevuto un divieto di dimora

I carabinieri al bar della stazione di servizio di Monselice dove il 21enne ha messo in atto un furto

É divenuto noto alle cronache più volte in pochi giorni Mohamed Alagie, 21enne gambiano dalle mille identità. Denunciato tre volte tra il 27 settembre e il 3 ottobre, protagonista di una sfuriata nel palazzo di Giustizia, è stato nuovamente arrestato martedì su ordine del tribunale.

Brioches rubate e un'auto come camera da letto

Dopo un primo fermo per resistenza e lesioni a inizio settembre nell'Alta, il giovane ha ricevuto dal giudice un divieto di dimora in Veneto. Se ne sarebbe dovuto andare, invece si è spostato nella zona delle Terme. É infatti a Monselice che il 27 settembre i carabinieri lo denunciano per ricettazione, per aver rubato delle brioches al bar di un'area di servizio Agip e aver tentato di rivenderle in un altro locale. La sera stessa Alagie ha rincarato la dose forzando la serratura di un'auto parcheggiata a Battaglia Terme. Non l'ha rubata, ma ci ha passato la notte dormendo ed è stato scoperto l'indomani dal proprietario, che ha chiamato i militari facendogli racimolare un'altra denuncia.

Molesto nei locali

Mentre gli inquirenti dell'Arma portavano avanti le indagini sul suo conto, il 21enne si è spostato verso il capoluogo. Ancora una volta ha avuto a che fare con le forze dell'ordine dopo aver molestato i clienti di due locali la sera del 3 ottobre. Prima alla gelateria Panciera di via Umberto I, poi a un ristorante giapponese dell'Arcella dove si è presentato ubriaco. In tre ore è stato portato due volte in questura, dove ha fornito due dei suoi numerosi nomi falsi ed è stato denunciato per la terza volta.

In carcere

Le tre denunce hanno spinto a richiedere al giudice un aggravio della misura cautelare del divieto di dimora. Per questo Alagie sabato mattina è comparso in tribunale dove è stato protagonista di una scenata. Visibilmente agitato, ha gridato dentro l'aula e ha tentato di nascondersi sotto i banchi. A fronte delle prove raccolte dai carabinieri e dalla polizia, nei confronti del 21enne è stato emesso un ordine di carcerazione. Ordine notificatogli martedì dai militari di Battaglia Terme, che lo hanno arrestato e consegnato al penitenziario.

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