Torna in carcere il "re delle truffe": cinque anni e nove mesi a Mattia Griggio

Il padovano, 40 anni, è un volto noto per raggiri di ogni genere che avrebbero colpito almeno un centinaio di persone. Dagli arresti alle evasioni passando per le ospitate in Tv

Il carcere di Due Palazzi. Nel riquadro Mattia Griggio

L'affidamento in prova ai servizi sociali non è bastato a estinguere il debito di Mattia Griggio con la Giustizia e con le decine di vittime mietute in anni di raggiri, tali da fargli guadagnare il soprannome "Truffa". Alla soglia dei 40 anni il padovano torna in carcere, dove dovrebbe restare per cinque anni e nove mesi.

L'arresto

Il condizionale è quanto mai d'obbligo, dal momento che Griggio in carcere ci sarebbe dovuto essere già da tempo. A luglio era però stato scarcerato, ottenendo appunto l'affidamento ai servizi sociali che avrebbe dovuto abbassare la pena residua. La notte tra giovedì e venerdì i carabinieri si sono invece presentati nell'abitazione di Selvazzano dove risiedeva negli ultimi mesi, prelevandolo su mandato dell'autorità giudiziaria del tribunale di Padova e trasferendolo al Due Palazzi per scontare il cumulo di pena relativo a reati commessi tra il 2010 e il 2013.

Le promesse di redenzione

Il reato contestato, manco a dirlo, sono le truffe. La vera arte, per quanto discutibile, in cui il 40enne padovano ha dimostrato di eccellere tanto da arrivare alla ribalta televisiva, con diverse comparsate a Le Iene e tanto di mea culpa e promesse di risarcire le vittime. Promesse evidentemente non mantenute, che hanno tenuto aperto il suo conto con la Legge. I buoni propositi avallati dal suo legale avevano convinto i giudici a scarcerarlo dopo nove mesi di detenzione nel carcere di Vicenza, dove era finito l'ultima volta nell'ottobre scorso.

Una lunga carriera criminale

Attualmente è alle fasi iniziali il procedimento penale che lo vede imputato per un'evasione risalente al 2017, quando avrebbe lasciato senza autorizzazione il suo domicilio per raggiungere Abano Terme e truffare e derubare un'anziana spacciandosi per tecnico dell'acquedotto. Reati per i quali sono ancora in corso le indagini. Lasciato l'appartamento di riviera Mussato dove stava scontando i domiciliari, Griggio era tornato a vivere a Selvazzano con il divieto di uscire in orario notturno e di lasciare il comune di residenza, fino alla recente carcerazione.

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