Folle scenata in strada: litiga con la compagna e sfascia l'auto parcheggiata

Non solo ha mandato in frantumi i cristalli dell'auto della moglie, si anche accanito su altri veicoli e sui carabinieri che lo hanno arrestato. Era in preda ai fumi dell'alcol

(foto: archivio)

Ha lasciato attoniti i residenti di via Pellizzo, alla Stanga, la sfuriata del 25enne tunisino M.M. finito in arresto sabato sera per resistenza a pubblico ufficiale.

Il litigio e i danni

Tutto è cominciato poco prima delle 19 quando l'uomo, che vive in città, è arrivato nel quartiere a bordo della Fiat Panda della compagna di 30 anni. Erano insieme e stavano litigando violentemente, tanto che il ragazzo una volta sceso ha fracassato a suon di pugni il parabrezza, il lunotto e un finestrino. Non contento, mente inveiva contro la moglie, si è lanciato sul furgone di un 44enne di passaggio che aveva rallentato e poi sull'utilitaria di una 39enne, prendendoli a calci e salendoci sopra.

L'arresto

Calmarlo è stato impossibile fino all'arrivo dei carabinieri intervenuti con pattuglie del Nucleo radiomobile e del Centro di intervento operativo. Anche verso di loro il 25enne si è fatto aggressivo. Aveva bevuto e si è scagliato sui militari per non essere bloccato. Una scelta che oltre a essere inutile ha portato all'arresto. Trattenuto nelle camere di sicurezza, lunedì mattina ha affrontato il processo per direttissima che lo ha condanno all'obbligo di firma quattro volte a settimana.

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Esce dal garage con la Porsche e si maciulla una gamba: grave incidente per un assicuratore

  • Gioca 5 euro, ne incassa 500mila: colpaccio col "Gratta e Vinci" in provincia di Padova

  • Tra incredulità e gioia: al ristorante Radici di Padova si presenta Martin Scorsese

  • Ristorante la sera, discoteca abusiva la notte: dopo il blitz stop ai balli

  • Gravissimo scontro tra un'auto e un camion: muore una donna di 52 anni

  • Dramma nella Bassa: si è tolto la vita Stefano Farinazzo, sindaco di Casale di Scodosia

Torna su
PadovaOggi è in caricamento