Verifiche e arresti. Accoltellò un uomo, per fermarlo serve lo spray urticante

Tre arresti, tre avviati all'espulsione e oltre ottanta controllati nell'intervento che tra il pomeriggio e la sera di giovedì ha impegnato in forze gli uomini della questura

(foto: archivio)

Al pattugliamento che ha passato al setaccio diverse zone critiche ai margini del centro, tra cui Arcella e Portello, hanno partecipato agenti del Reparto prevenzione crimine, della Squadra volante e dell'Ufficio immigrazione. Obiettivi principali il contrasto allo spaccio di droga e alla clandestinità.

I numeri

Tra il pomeriggio e la sera di ieri sono state identificate 83 persone, 40 delle quali straniere. Tre gli uomini extracomunitari privi di permesso di soggiorno, tutti trasferiti all'Ufficio immigrazione e avviati all'espulsione. Uno di loro, denunciato per resistenza, è stato protagonista lo scorso anno di un efferato accoltellamento. In strada sono anche state controllate sedici automobili.

Minore in manette

Tre gli uomini, tutti nordafricani, finiti in arresto. Il più giovane è un 17enne che fuori dalla galleria San Carlo ha cercato di liberarsi di 50 grammi di hashish nascondendoli dietro una pietra. Colto in flagranza, è stato trasferito al penitenziario minorile di Treviso. Il 36enne Hakim Nasria è invece stato intercettato in strada e ammanettato perché gravato da un ordine di carcerazione per il quale sconterà un anno al Due Palazzi.

Aggressione in questura

Ha creato scompiglio davanti alla questura il 24enne tunisino e pluripregiudicato Nizar Mhandi, che ha spedito al pronto soccorso due agenti. Il ragazzo attorno alle 17.30 è stato protagonista di una violenta scenata culminata con l'arresto. Dopo aver interrotto il lavoro dell'agente di piantone all'ingresso, all'arrivo di due colleghi delle volanti e di un operatore della scientifica li ha aggrediti con sputi e pugni. Due poliziotti sono stati medicati e dimessi con due e quattro giorni di prognosi. Il 24enne sconterà tre anni e sei mesi per una serie di cumuli di pena.

Omicida sputa agli agenti

E movimentato è stato anche il controllo di Mahdi Hammami, tunisino 34enne fermato in via Vecellio. Per placarlo è servito addirittura lo spray urticante dopo che l'uomo ha cercato di divincolarsi e ha sputato sugli agenti. Hammami era già stato arrestato a luglio con l'accusa di tentato omicidio per l'accoltellamento di via Zabarella lo scorso 13 giugno ai danni di un connazionale. Denunciato per resistenza e alla luce di numerosi precedenti è stato trasferito al Centro di permanenza temporanea di Torino.

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