Nuova condanna per il rapinatore di Arcugnano, il bandito resta ai domiciliari

L'uomo, con diversi precedenti penali, si è visto recapitare un'altra ordinanza di custodia cautelare per scontare un cumulo di pena. Si è macchiato di tentato omicidio, rapina e lesioni

I carabinieri di Piove di Sacco

Arresti domiciliari prolungati per Rodolfo Hudorovich, 63enne di origine nomade residente a Piove di Sacco protagonista in passato di diversi reati violenti tra cui spicca una rapina consumata ad Arcugnano, nel vicentino, nel 2005.

La notifica

I carabinieri si sono presentati lunedì mattina a casa dell'uomo, che sta già scontando la detenzione nel suo appartamento. Gli hanno notificato il provvedimento emesso dal tribunale che lo condanna a un anno, un mese e 24 giorni per scontare un cumulo di pena.

Era già ai domiciliari

L'ultima visita delle forze dell'ordine risaliva al 25 febbraio scorso, quando Hudorovich si vide consegnare un'analogo ordine di detenzione domiciliare in seguito alla condanna della Corte d'Appello del tribunale di Venezia emessa a gennaio 2017 e diventata definitiva. Il 63enne deve rispondere delle gravissime accuse di tentato omicidio, rapina e lesioni aggravate, per le quali è stato condannato a tre anni e sette mesi dopo i fatti di Arcugnano.

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