Derubava i pianisti in stazione: tra le sue prede soprattutto le giovani donne

Un trentanovenne è stato arrestato dopo essere stato pizzicato per l'ennesima volta nell'atrio dello scalo dove puntava i pendolari che si fermavano per suonare il pianoforte

I carabinieri pattugliano la zona della stazione in cui si trova il pianoforte a disposizione dei pendolari

Un pianoforte a disposizione dei pendolari. Un'isola di cultura e svago per chi si trova a passare dalla stazione ma anche per chi va lì apposta per suonare. Eppure quello strumento ha attirato anche l'attenzione di un malintenzionato, che approfittava delle performace musicali per derubare ignare vittime.

Il modus operandi

Si appostava nell'atrio dello scalo ferroviario, vicino alle scale che portano nel sottopassaggio dei binari. Osservava tutti quelli che si avvicinavano per suonare il pianoforte che da qualche anno campeggia davanti al Despar. Non perché fosse un amante della musica ma per scegliere le sue vittime, giovani ragazze in particolare. Aspettava che cominciassero a suonare, posando la borsetta sul sedile o per terra, ed entrava in azione arraffando il bottino e scappando all'esterno.

Nuovo arresto

Lo ha fatto due volte sabato 5 gennaio e chissà quante altre prima. Quel giorno è stato visto e fermato dalla polizia, che tre giorni dopo gli ha imposto l'obbligo di dimora lontano dal Veneto. Ma Fati Bachir, 39enne algerino, non vi ha dato peso. É rimasto in città ed è tornato a colpire nel suo terreno di caccia abituale dove i carabinieri lo hanno sorpreso e arrestato mercoledì mattina.

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