Rapina al distributore, fine corsa per il bandito. I dettagli incastrano lo spavaldo 19enne

Forse certo di farla franca come in molti altri casi, forse solo per ingenuità, ha commesso degli errori fatali. Gli inquirenti sono al lavoro per rintracciare il complice

Uno dei frame che inquadrano il 19enne mentre scende dall'auto del complice e deruba la vittima

Non ha nemmeno vent'anni il giovane identificato dalla squadra mobile della questura come autore della rapina ai danni di una dipendente della pompa di benzina San Marco Petroli di via del Plebiscito. Nonostante i numerosi precedenti, una serie di ingenuità gli sono state fatali.

La rapina

Nato a Padova da genitori di origine nomade, il 19enne Nicholas Stoiko è stato arrestato nove giorni dopo l'assalto. Alle 8 del 28 gennaio, con l'aiuto di un complice ancora ricercato, ha aspettato che la benzinaia raccogliesse i 26mila euro dell'incasso del fine settimana dalle colonnine erogatrici per poi strapparle la valigia con i contanti e fuggire a bordo di un'utilitaria grigia. Sprezzante, è entrato in azione sotto l'occhio della videosorveglianza, senza neanche preoccuparsi di un altro automobilista intento a fare rifornimento.

Incastrato dalle telecamere

Ha agito a volto scoperto con un berrettino in testa, permettendo alla vittima di fornire una descrizione dettagliata. Ingenuità che insieme a molte altre ha condotto gli inquirenti fino a lui. Proprio l'automobile ha segnato la fine della sua latitanza: le telecamere della pompa di benzina non solo l'hanno inquadrata durante la rapina, ma hanno mostrato come fosse transitata a ripetizione lungo via del Plebiscito mentre i banditi studiavano la situazione per preparare l'assalto. Grazie a una parte dei numeri di targa gli agenti sono risaliti alla 22enne romena proprietaria del veicolo, volto noto alla giustizia per una serie di furti.

É lui

Indagando tra le conoscenze della ragazza, gli agenti hanno rintracciato il giovane cognato. Snello, di carnagione olivastra, con il viso rasato e un naso molto particolare, corrispondeva perfettamente all'identikit fornito dalla vittima. Inchiodato dalle immagini delle telecamere e dalla parentela con la 22enne oltre che da numerosi furti commessi in città negli ultimi tre anni, sull'identità del rapinatore non è rimasto alcun dubbio.

L'arresto

Informato il procuratore Marco Brusegan, gli inquirenti hanno ottenuto un'ordinanza di custodia cautelare a carico del giovane. Inchiodato dalle immagini delle telecamere e dalla parentela con la giovane che gli aveva prestato l'auto, Stoiko è stato rintracciato martedì mattina nell'abitazione dei genitori. Arrestato e condotto in carcere, nel portafoglio della madre c'erano più di 4mila euro, sequestrati perché ritenuti una parte dell'oneroso bottino.

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