Trentenne vittima per mesi di estorsioni e rapine: conosceva al bar i suoi aguzzini

Al recente arresto per estorsione di un 23enne marocchino si aggiungono quelli di altri due giovani stranieri. Sono tutti responsabili di gravi angherie nei confronti di un uomo

I carabinieri di Abano Terme impegnati nei controlli

Sembrava un caso isolato, per quanto spiacevole, quello che ha visto un 33enne di Abano vittima di un'estorsione ordita dal 23enne Youssef Fellah. Arrestato il marocchino però, si è scoperto che non era l'unico ad approfittarsi della vittima, anche con la violenza.

Sopraffatto dai delinquenti

L'indagine curata dai carabinieri della cittadina termale è cominciata la scorsa settimana quando un 33enne del paese ha chiesto loro aiuto. Fellah lo voleva costringere a consegnargli cento euro, ma l'uomo ha allestito con i militari una trappola che ha portato all'arresto del nordafricano. L'estorsione è però maturata in un contesto che insospettito gli inquirenti, che hanno approfondito le indagini tanto che la vittima ha confessato di essere caduta in un baratro di terrore, in cui il 23enne non era il suo unico aguzzino. Altri due stranieri infatti approfittavano, dalla scorsa estate, dell'aponense ed arano arrivati a picchiarlo e derubarlo.

Aggressioni, minacce, rapine

La vittima è una persona estremamente mite e tranquilla, frequenta spesso alcuni locali del centro del paese e proprio lì è diventato preda dei tre malintenzionati. Lo hanno avvicinato in occasioni diverse, fingendo di scambiare innocue chiacchiere che ben presto si sono trasformate in minacce. Gli inquirenti sono risaliti al 26enne tunisino Soufien Ben Ali, pluripregiudicato e irregolare, e al 24enne moldavo Eduard Batir, entrambi arrestati giovedì per rapina ed estorsione aggravata su mandato del Gip di Padova. Granitiche le prove che hanno documentato come la coppia dallo scorso agosto abbia aggredito più volte il 33enne estorcendogli diverse centinaia di euro, episodi a cui talvolta aveva assistito anche la madre della vittima. Pochi giorni fa l'ultimo exploit, quando lo hanno rapinato del bancomat. Informata la procura e ottenute le ordinanze di custodia cautelare, i carabinieri hanno arrestato Ben Ali e Batir, consegnandoli rispettivamente alle carceri di Padova e Rovigo.

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