L'assessore di Cittadella accusato di tentata concussione si dimette. Nega le avances sessuali in cambio di favori

Incontri in luoghi insoliti e visite in orari notturni: ci sarebbe anche questo tra le pagine delle denunce delle due donne che accusano l'ex incaricato al commercio Filippo De Rossi

I fatti risalgono a un anno e mezzo fa e coinvolgono due donne che gestiscono attività commerciali, autrici di due denunce a carico dell'assessore al commercio di Cittadella per tentata concussione: lui avrebbe velatamente fatto capire loro di avere la possibilità togliere alcune multe e di favorirle nel posizionamento delle loro bancarelle se in cambio loro avessero ceduto a delle avances sessuali.

Le accuse, il video e le registrazioni

Filippo De Rossi, neopapà di 35 anni, residente a Galliera Veneta e di estrazione forzista, si è visto recapitare l'avviso di garanzia dai finanzieri di Cittadella l'altra sera e subito ha rassegnato le dimissioni al sindaco Luca Pierobon, nonostante neghi ogni coinvolgimento. Al contrario le accuse messe nero su bianco dalle due presunte vittime sono molto chiare. Ci sarebbero anche un video e delle registrazioni.

Luoghi non istituzionali e visite in orario notturno

In un caso l'assessore si sarebbe presentato a tarda notte nel bar ancora aperto di una denunciante, chiedendole di mostrare gli alloggi annessi del b&b in gestione. Una volta soli lui si sarebbe avvicinato oltre il dovuto, manifestandole anche le possibilità di avere un trattamento di favore nel posizionamento dei banchetti in occasione della fiera Franca, che si sarebbe tenuta quell'autunno in città. L'altra donna sarebbe stata invitata in un parcheggio fuori mano a Camposampiero con l'obiettivo di offrire, anche in questo caso, un posizionamento di favore del banco in occasione delle feste di Natale e l'eliminazione di alcune multe. Hanno impiegato poco le due commercianti per scoprire che le multe non esistevano. Una è andata subito a denunciare i fatti alla guardia di finanza, l'altra, sentita a sommarie informazioni, ha accettato di formalizzare la denuncia quando ha saputo che una collega l'aveva preceduta.

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La difesa

L’ormai ex assessore al commercio di Cittadella, è difeso dall’avvocato Andrea Bertollo: “Io ho solo il capo di imputazione, non sappiamo altro - spiega il legale al telefono - non siamo assolutamente al corrente di cosa ci sia nelle dichiarazioni che accusano il mio assistito. So qual è il reato in linea di massima e so quello che mi dice Filippo, è stato fissato l'interrogatorio per il 23 marzo prossimo, ci difenderemo in quella sede - e aggiunge - De Rossi ha rassegnato le dimissioni per evitare che questo diventi anche un fatto politico”.

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