"Quegli autovelox non sono omologati, vanno subito spenti": la denuncia di Alain Luciani

Il consigliere della Lega porta come esempio la sentenza del giudice di pace, che ha annullato una multa presa da un cittadino, per ribadire che gli otto autovelox posti nelle tangenziali non sono regolari

"Si deve quindi concludere affermando il principio che omologazione ed approvazione non sono affatto sinonimi: trattasi di procedure distinte che sfociano in distinti provvedimenti amministrativi". A scriverlo è un giudice di pace di Padova. Ed è da questo assioma che parte l'"atto accusatorio" di Alain Luciani.

«Autovelox fuorilegge»

Oggetto dell'attacco del consigliere della Lega: gli autovelox. Più precisamente gli otto "Autovelox 106 Premium Plus" presenti sulle tangenziali di Padova e già oggetto delle attenzioni di Alain Luciani. Il quale spiega la questione: «Mi sto occupando da lungo tempo del problema degli autovelox, ho chiesto alla Procura di fare le opportune verifiche presentando un esposto e ottenendo che per alcuni mesi gli apparecchi in questione venissero disattivati, tanto che da quel che mi risulta c'è stato anche un ulteriore interessamento della Procura attraverso la guardia di finanza. Ci è voluto tanto tempo, ma ora un giudice di pace ha accolto il ricorso di un automobilista sulla falsariga di quanto io ho ritenuto opportuno evidenziare, ovvero che qualcosa non tornava nella gestione dell'omologazione. Il suddetto giudice di pace evidenzia che quando si parla di omologazione non si parla automaticamente anche di approvazione e viceversa: si tratta di un "doppio gioco" di cui non si è resa protagonista solo l'amministrazione di Padova, ma sta di fatto che mi rivolgerò nuovamente alla Procura della Repubblica perché questa sentenza rafforza ciò che sostenevo da tempo, vale a dire che gli autovelox 106 Premium Plus sono sprovvisti di omologazione. Il giudice scrive che "alla luce della produzione documentale della parte resistente è emerso come l'apparecchiatura utilizzata nel caso di specie non risulti aver conseguito l'omologazione da parte del competente Ministero, bensì una mera approvazione ministeriale". Adesso corriamo il rischio che arrivi una pioggia di ricorsi, quindi mi chiedo se non era meglio spegnerli del tutto. La sentenza, depositata a fine giugno 2019, riguarda una multa presa a fine 2018, ovvero quando era già stato fatto l'aggiornamento tecnologico in seguito anche all'entrata in vigore del Decreto ministeriale Delrio. Peccato però che manchi l'omologazione: questi autovelox sono fuorilegge».

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«Io avevo avvisato il sindaco...»

Conclude Luciani: «Io avevo avvisato il sindaco e il comandante che c'era qualcosa che non andava, non mi hanno ascoltato e adesso la città ne paga conseguenze. L'amministrazione dovrà rispondere politicamente riguardo a un errore così grave. Gielo dissi già un anno fa di prendere le dovute cautele... Stante questa situazione oggi gli autovelox vanno spenti tutti, e bisogna trovare una soluzione il prima possibile perché i danni per le casse del Comune di Padova rischiano di essere davvero molto ingenti».

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