Tombolo, sindaco sui display: "Non facciamo cassa con velox fissi"

Il primo cittadino leghista Zorzo: "Stiamo anche pensando di installare un cartello all'ingresso del Comune identificativo, su tutta la segnaletica stradale, evidenziando come il capoluogo ed Onara siano paesi 'de-autoveloxizzati'"

La scritta voluta dal sindaco sui display luminosi comunali

Comune "de-autoveloxizzato" per scelta, Tombolo, al punto che il sindaco, il leghista Franco Zorzo, non nuovo ad azioni eclatanti, ha deciso di farne un vanto da incorniciare sui display luminosi dell'Ente con l'obiettivo di marcare la differenza tra la propria amministrazione e quella di altre realtà territoriali, dove senza multe derivanti dagli autovelox fissi più di qualche Comune sarebbe destinato al disavanzo o alla bancarotta. “Tombolo è forse uno dei pochi Comuni - interviene il primo cittadino - che negli ultimi 10 anni di mio mandato non ha fatto un debito ed ha ridotto quelli ereditati di oltre due milioni di euro, senza ricevere da due anni trasferimenti da parte dello Stato, mentre altri comuni delle stesse dimensioni, o anche più grandi, continuano a riceverli, ma soprattutto, che fa sempre quadrare i conti senza tartassare i conducenti di veicoli veneti che attraversano il territorio tombolano".

I CARTELLI. "È ormai risaputo che ogni colonnina di autovelox fissa comporta un’entrata minima per i Comuni, che la installano su strade statali su autorizzazione del Prefetto, di circa un milione di euro l’anno - continua Zorzo - Con tre autovelox, un Comune incassa praticamente più di tutto il bilancio comunale annuale di Tombolo, necessario per far funzionare tutto l’ente e per fornire tutti i servizi comunali esistenti, nessuno escluso. Per tale motivo abbiamo deciso di far apparire nei giornali luminosi comunali, che a breve raddoppieranno di numero nel territorio comunale, come Tombolo sia un Comune che non fa cassa dagli autovelox fissi e come quindi non scarichi su tutti i veneti che percorrono le proprie strade la mancanze di trasferimento dei soldi da parte dello Stato. Stiamo anche pensando di installare una cartello all’ingresso del Comune identificativo, su tutta la segnaletica stradale, evidenziando come Tombolo ed Onara siano paesi “de-autoveloxizzati”.

TROPPE MULTE NELL'ALTA. "Ovviamente il tema della sicurezza stradale ci sta a cuore - conclude Zorzo - e quindi i controlli della polizia locale, anche sul superamento della velocità, continueranno ad esserci, ma ben evidenti e mobili, con le pattuglie stradali ben visibili, senza fare alcun agguato, come la legge prevede. Solo che in questo modo il comune di Tombolo incassa poco più di 50mila euro, mentre con un autovelox fisso gli altri Comuni incassano almeno un milione di euro. La prevenzione è ciò che effettivamente ci interessa e non il fare cassa sulle spalle dei lavoratori. Oramai circolare in auto senza prendere una multa per eccesso di velocità è quasi un miracolo nell’Alta padovana".

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