Comitato Stanga, 2001-2011: 10 anni “in strada” contro il degrado

Bilancio con il presidente Manfrin a dieci anni dall'istituzione del gruppo di residenti attivi a contrastare i problemi del rione, dal caso Auchan allo spaccio, all'attesa rinascita di via Anelli. L'obiettivo, trasformare la zona da "ghetto metropolitano a quartiere civile"

di Redazione 08/09/2011
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Il complesso Serenissima di via Anelli
Il complesso Serenissima di via Anelli

Duemilauno-duemilaundici: 10 anni di comitato Stanga. Due lustri durante i quali un gruppo spontaneo di residenti - una trentina gli abitanti della zona impegnati nel coordinamento - ha dato il proprio attivo contributo per cercare di migliorare la vivibilità del Quartiere 3 est, zona appunto Stanga.

Riqualificazione di via Anelli e dell'intero rione, sicurezza declinata nello specifico in chiave anti-spaccio e "caso Auchan" per il disturbo della quiete pubblica: questi i capisaldi della battaglia quotidiana dei residenti.

In un decennio, di acqua sotto i ponti ne è passata, di cose ne sono successe, degli obiettivi, più o meno importanti, sono stati centrati. Tracciamo un bilancio con il presidente, Paolo Manfrin.paolo manfrin-2

Ci sono comitati di cittadini che durano il tempo di una meteora, magari quello di una campagna elettorale. Il comitato Stanga, invece, dopo dieci anni, c'è ancora ed è vitale. Qual è la vostra ricetta?

"C'è molta solidarietà tra la maggioranza degli abitanti della zona, indipendentemente dalle diverse idee politiche. Se c'è un problema, siamo subito in strada. Basta che un residente chiami, e noi corriamo. Puntiamo alla concretezza per risolvere le questioni, non ci perdiamo troppo a filosofeggiare. E darsi da fare per il proprio quartiere è fondamentale, non puoi pensare che le istituzioni ci siano sempre. Non solo, siamo anche molto in contatto con comitati che condividono problemi simili ai nostri in altre città d'Italia".

In questi anni vi siete scontrati anche contro il colosso della grande distribuzione, Auchan, che in quartiere ha un importante punto vendita alll'interno del Centro Giotto. Quali le rivendicazioni e quali gli ultimi sviluppi?

"Parliamo di disturbo alla quiete pubblica. Dal rumore dello scarico dei camion di primissimo mattino - ora tramite un'ordinanza da noi richiesta, fatto slittare alle 7 - a quello della refrigerazione anche in piena notte e al compattatore. C'è chi fatica proprio a dormire. I più esasperati chiedono lo spostamento dello scarico merci. Un compromesso sarebbe quello che Auchan realizzasse delle barriere fonoassorbenti, in grado di ostacolare la fuoriuscita di rumori".

Nel contrasto al dilagare del fenomeno dello spaccio in zona, quanto è contata l'azione del comitato?

"Abbiamo dato e continuiamo a dare un contributo fondamentale. Il problema della droga è sempre presente, qui via Anelli è ancora zona di addestramento per gli spacciatori. Li vediamo, sono sotto casa, sono giovanissimi. Anche perché, se si stringono i controlli delle forze dell'ordine in stazione, è qua che vengono. Ma con la nostra presenza, anche in strada, facciamo azione di disturbo e se ne vanno".

E per l'area del complesso Serenissima, sempre in via Anelli, che dopo l'ormai celebre "muro" per impedire la via di fuga agli spacciatori e lo sgombero delle palazzine è ancora oggi in attesa di una riqualificazione?

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"L'ordinanza per erigere il muro la firmò il sindaco Zanonato, ma l'idea fu nostra, fu mia. Adesso sosteniamo un progetto per l'area che punta a demolire le sei palazzine del complesso per cambiare radicalmente il quartiere, da ghetto metropolitano a quartiere civile. Tutta la riqualificazione della Stanga passa per quella di via Anelli. Vorremmo vedere svettare un grattacielo, una sorta di monumento della vittoria sul degrado".

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checco:

vergogneve ti e  zanonato!!

il 13 settembre del 2011 segnala
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R: Comitato Stanga, 2001-2011: 10 anni “in strada” contro il degrado

padova:

Ecco un esempio:

LA DENUNCIA SU INTERNET
«Invasi dagli spacciatori»
A S.Gregorio la protesta
adesso corre su Facebook
Martedì 13 Settembre 2011,
La protesta e l'indignazione di numerosi residenti di San Gregorio Magno contro il dilagante fenomeno dello spaccio di droga nel rione approda su Facebook. Un gruppo di cittadini della zona ha costituito una pagina online denominata "Gregorio San", che conta già circa un centinaio di iscritti, per promuovere l'impegno a contrastare fenomeni di illegalità e degrado nella zona. Il gruppo ha organizzato anche un primo incontro pubblico, fissato per giovedì alle 20,45 all'incrocio tra le vie Pilotto e Giacosa, per discutere dei problemi dell'area.
      «Negli ultimi mesi lo spaccio della droga nel nostro quartiere sta aumentando senza controllo - si legge su una nota pubblicata nella pagina Facebook -. La zona dello spaccio è situata lungo gli argini del canale Roncajette, in particolare tra il canale di San Gregorio e il piazzale della chiesa di San Gregorio». «Si assiste a un aumento di persone che attraversano le vie Giacosa, Pilotto, Sugana, Pirandello, Niccodemi, al solo scopo di reperire sostanze stupefacenti». Il che, avverte il documento, determina pericoli per il passaggio spesso troppo veloce di molte automobili lungo le strade strette. «Tra San Gregorio Magno e rione Forcellini si sta verificando una preoccupante delocalizzazione dello spaccio di droga - commenta il consigliere di Quartiere 3 Luca Rampazzo del Pdl -. Poiché le aree più redditizie della città come Piazze e Stazione stanno diventando sempre più sorvegliate dalle forze dell'ordine, gli spacciatori si stanno spostando in periferia. San Gregorio ha la sfortuna di essere vicino a una zona di campi e alla Stanga, che continua a essere polo di attrazione per lo spaccio che da li si irradia nelle aree limitrofe. Si stanno costituendo nelle periferie tanti piccoli centri di spaccio molto pericolosi perchè difficilmente controllabili, e che danno alla cittadinanza la percezione di un'insicurezza diffusa».

il 13 settembre del 2011 segnala
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R: Comitato Stanga, 2001-2011: 10 anni “in strada” contro il degrado

gabriele:

Ogni qual volta viene intervistato qualcuno sul degrado della città, la colpa viene data a come è stata bonificata via Anelli: voi del comitato (forse) non avete colpa, ma Zanonato, Ruffini e gli altri incompetenti strapagati si!! E al peggio non c'è mai fine.

il 9 settembre del 2011 segnala
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R: Comitato Stanga, 2001-2011: 10 anni “in strada” contro il degrado

padova:

La città vi ringrazia di aver distribuito uniformemente il degrado negli altri quartieri (basta leggere tutti gli articoli sui giornali in proposito).

l' 8 settembre del 2011 segnala