L'Arma ricorda l'eroe Alfredo Costantini: cerimonia solenne sul luogo dell'assassinio

Si è svolta lunedì mattina la celebrazione in ricordo della Medaglia d'oro al valor militare alla memoria, deceduto nel 1983 nel corso di una cruenta rapina a Montegrotto

Una fase della cerimonia solenne

A trentasei anni dalla sparatoria costata la vita al brigadiere Alfredo Costantini, all'epoca 23enne, le autorità militari e civili si sono riunite a Montegrotto alla presenza dei parenti della vittima, delle associazioni d'Arma e di un gruppo di studenti.

I partecipanti

A organizzare la cerimonia la sezione Terme Euganee dell'Associazione nazionale carabinieri. Presenze illustri da parte dell'Arma, con il comandante provinciale colonnello Oreste Liporace che ha portato i saluti del comandante interregionale Enzo Bernardini e del comandante della legione Veneto Giuseppe La Gala. Il tenente colonnello Marco Turrini, comandante della compagnia di Abano Terme, ha presenziato con i comandanti delle stazioni di Abano e Montegrotto. La celebrazione si è svolta davanti alla gioielleria Marchi in viale Stazione dove sono arrivati anche il sindaco Mortandello e i fratelli di Costantini, Ulisse (sindaco di Fiuminata) e Mirella. Presenti anche i rappresentanti dell'Associazione nazionale carabinieri, delle associazioni combattentistiche, del Cobar, e militari in servizio ad Abano e nella forestale di Montegrotto. Ad assistere, anche alcuni studenti della scuola elementare Nievo.

commemorazione alfredo costantini-2

Il ricordo

Deposta la corona d'alloro sulla lapide vicino alla gioielleria teatro della rapina, Ulisse Costantini ha tenuto a ricordare, commosso, «Di sentirsi veramente a casa, circondato dall’affetto dei commilitoni di Alfredo». Ai bambini si sono rivolte le autorità alternandosi nei discorsi, ricordando l’importanza dei valori di giustizia, libertà e rispetto. Nel commemorare Costantini e il suo eroico sacrificio un ricordo è stato rivolto anche al maresciallo Di Gennaro, freddato sabato a Foggia. Un socio dell'Anc ha portato un commovente ricordo del brigadiere maceratese, concluso con la benedizione di don Bicciato.

L'omicidio

La morte di Alfredo Costantini risale al 14 aprile 1983, quando il 23enne capo equipaggio dell'aliquota Radiomobile di Abano arrivò alla gioielleria Marchi dove era in corso una rapina. La titolare e un cliente erano tenuti in ostaggio. Bersagliato a colpi d'arma da fuoco dai banditi, prima di un fatale colpo alla testa riuscì a ferire un bandito. Trasferito d'urgenza all'ospedale di Padova, morì il 29 luglio dopo una lunga agonia senza mai riprendere conoscenza.

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