Consegna dei diplomi all’americana per gli studenti dell'istituto Dieffe di Noventa

L'Istituto Professionale ha celebrato con toga e tocco accademico il termine del percorso formativo dei suoi allievi. Presenti alla cerimonia di consegna il sindaco il rappresentante del Settore Formazione regionale

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PadovaOggi

Alle 18 di martedì 17 aprile l’Istituto Professionale Dieffe di Noventa Padovana ha festeggiato i 166 ragazzi che nell’anno scolastico 2017/2018 hanno portato a termine con successo i propri studi.

I diplomati

Hanno superato gli esami del triennio, conseguendo l’attestato di qualifica professionale, 54 studenti come camerieri di sala e bar, 40 come cuochi, 25 in veste di panettieri/pasticceri. Per quanto riguarda la conclusione del Percorso di Specializzazione del IV anno, sono 47 gli allievi ad aver superato gli esami finali, ottenendo il diploma tecnico.

La parola al sindaco

La cerimonia, che ha seguito il modello americano con i ragazzi vestiti con toga blu e tocco accademico (il classico copricapo utilizzato nelle occasioni ufficiali), è stata introdotta dal sindaco di Noventa Padovana, Bisato, che da sempre sostiene la scuola Dieffe proprio per l’opera educativa che svolge: “Questa scuola - ha esordito - è un valore aggiunto per il nostro Comune. Vorrei ringraziare per l'invito che ha rivolto a me e agli assessori qui presenti, con la possibilità di stare in mezzo alla realtà sociale che vive nel nostro territorio. Quella di oggi è un'occasione speciale, ragazzi, per ringraziare i vostri insegnanti ma soprattutto i vostri genitori”. Il sindaco ha poi esortato i giovani ad affrontare il mondo del lavoro con coraggio e impegno, mettendo a frutto quanto hanno imparato in questi anni di scuola.

Una sfida per la crescita

È intervenuto poi il dott. Boscarato del Settore formazione e istruzione della regione del Veneto, portando i saluti dell’amministrazione regionale a tutti i ragazzi e alle loro famiglie. “È un momento particolarmente bello - ha detto - perché raccogliamo i frutti di quello per cui tutti noi lavoriamo. Il percorso di questi anni vi ha permesso di compiere una crescita professionale e personale importante, che vi porterà ad iniziare un nuovo cammino, per il quale vi faccio i migliori auguri”. La professoressa Cinzia Ghedini ha portato i saluti del dott. Bergamo, responsabile dell’Ufficio Scolastico Provinciale, valorizzando la nutrita presenza di genitori quale segno tangibile dell’alleanza tra scuola e famiglia, condizione essenziale per la buona riuscita dell’educazione dei giovani.

Il precedente illustre

Dopo il ringraziamento a tutti gli ospiti tenuto dal presidente della Cooperativa Sociale Dieffe, Federico Pendin, e dal vice presidente Stefano Ziroldo, è salito sul palco per una testimonianza speciale Malvin Oxa, ex alunno dell’Istituto Dieffe, oggi chef del ristorante Gourmetteria di Padova. Il giovane cuoco ha voluto esortare i ragazzi a credere nelle loro potenzialità, a non avere paura del futuro: “Dodici anni fa ero un ragazzino come voi, spaventato del mio futuro, unico alunno albanese della scuola. Mi sono fidato dei professori, che oggi voglio ringraziare perché, credendo in me, mi hanno permesso di iniziare una carriera sì dura, ma che dà tanta soddisfazione. Lo stesso auguro a ciascuno di voi!”.

Il preside

Il preside del Dieffe, Luciano Gatti, ha concluso la cerimonia affermando che “È bello ritrovarsi dopo tante esperienze in un cammino umano e professionale che abbiamo condiviso insieme anche con le famiglie. Un cammino che sta facendo diventare questi ragazzi donne e uomini capaci di affrontare il mondo con uno spiccato senso di responsabilità. Sono grato di quanto abbiamo fatto insieme”. Il preside si è rivolto poi ai genitori: “Siamo in un momento che rappresenta un cambiamento d'epoca in cui i nostri ragazzi sono spesso spaesati e cercano qualcosa che dia loro certezze. Una sfida, questa, che può essere affrontata fianco a fianco da scuola e famiglia, da quegli adulti che sono disposti a mettersi in ascolto delle domande e delle inquietudini dei giovani, nel tentativo di accompagnarli nel cammino della vita, come propone Papa Francesco”.

Il momento più toccante

Una macchia di colore blu ha riempito l’aula magna dell’istituto quando tutti i ragazzi, indossando in stile americano la loro toga, sono stati invitati sul palco a ritirare il diploma. L’applauso è stato poi scrosciante quando hanno lanciato in aria il loro tocco, in segno di festa.

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