Controlli a tappeto in città: identificate cento persone, scattano gli arresti

Un vasto servizio è stato organizzato dalla polizia tra la sera e la notte di giovedì sia in centro storico che nelle zone periferiche. Il bilancio è di tre arresti e quattro denunce

Una fase dei controlli. A destra, la marijuana recuperata in lungargine Piovego

Agenti della questura, del commissariato Stanga, del Reparto prevenzione crimine, della Scientifica e della polizia locale sono stati protagonisti di un capillare controllo che per ore ha interessato la città. San Carlo, San Bellino, Portello, Stazione, Fiera e centro storico le aree più battute, dove oltre cento persone sono state identificate, tre delle quali finendo in arresto e quattro denunciate.

Gli arresti

Fulcro delle verifiche era la lotta allo spaccio di droga, alla microcriminalità e all'immigrazione clandestina anche sulla base di tante segnalazioni dei cittadini, che negli ultimi tempi si concentrano in particolare all'Arcella tra le vie Guardi, Bigolo, Del Giglio e nell'area del centro commerciale Galleria San Carlo. Nel quartiere vivono due dei tre arrestati, tutti tunisini e noti per reati di spaccio. Noureddine Kasdaoui, 53 anni, deve scontare un anno di reclusione, mentre al 27enne Jbeli Oussema spettano una condanna a due anni e 24.500 euro di multa. In manette per spaccio è finito anche il connazionale Achref Lajili, 30enne domiciliato a Mortise, che sconterà due anni e un mese.

Denunciati e prostitute identificate

Le quattro denunce vanno invece dall'immigrazione clandestina al porto abusivo. Due gli africani che non hanno rispettato l'ordine di lasciare l'Italia: sono un giovane gambiano rintracciato sul ponte Unità d'Italia e un tunisino scovato in via Bixio. É invece inottemperante a un foglio di via di tre anni un nigeriano di Marsala (Trapani) sorpreso in via Annibale da Bassano e denunciato. Infine l'accusa di porto abusivo ha colpito un ragazzo scoperto nel cuore della notte a bazzicare tra i veicoli parcheggiati con un cacciavite nello zaino, che ha fatto sospettare si trattasse di un topo d'auto. Due le prostitute romene identificate in via del Plebiscito e allontanate.

Degrado in centro storico

I controlli si sono concentrati anche sul cuore del centro storico, con gli agenti tornati a pattugliare il sottoportico della chiesa di Santa Maria dei Servi, lungo via Roma. Nonostante la posizione centralissima decine sono le lamentele dei residenti che segnalano persone che bivaccano e sporcano il marciapiede coperto. Otto gli identificati, tra cui quattro extracomunitari e due pregiudicati.

Controlli nei locali

Occhi puntati poi su diversi locali setacciati dalla polizia locale, senza però riscontrare irregolarità, tra cui il Ristoben di via Belzoni, il Q.i.a.n. e il fast food Kebab in piazzale Stazione, il Caffè La Fontaine, Asian Fast Food e Al Mokka di corso del Popolo. Lungo la sponda del Piovego la polizia ha anche recuperato 35 grammi di marijuana nascosta.

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