Una vita di furti ed espedienti: dopo il carcere arriva il daspo per il molestatore ubriaco

Fresco di scarcerazione e noto per una lunga serie di atti illeciti, è stato colpito dal provvedimento che gli impedisce di rientrare nella cittadina della Bassa Padovana

(foto: archivio)

Anni di bravate, furti e rapine hanno spinto il sindaco della cittadina a emettere il provvedimento nei confronti di Abdelilah Achaari, quarantenne marocchino che da tempo bazzica in zona.

Il provvedimento

A Montagnana lo conoscono tutti: senza una dimora fissa, da più di vent'anni è una delle presenze stabili nell'area della stazione dove è spesso protagonista di comportamenti molesti nei confronti dei passanti dovuti alla sua propensione all'abuso di alcolici. Da qualche mese era uscito di scena, assicurato in una cella del carcere di Rovigo dove è finito alla fine del 2018. Ora ha saldato la condanna, ma in centro non potrà mettere piede per altri sei mesi: lo ha disposto il questore di Padova su richiesta del sindaco Loredana Borghesan, che nei suoi confronti ha emesso un daspo urbano. Achaari, che negli anni ha collezionato diverse denunce per ubriachezza molesta e altri reati, non potrà entrare nel perimetro del centro.

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