Urina sui portoni e raffica di danni: denunciati i baby vandali di piazza dei Signori

Sette ragazzi tra i 16 e i 19 anni, tutti padovani, si sono visti notificare una denuncia e una pesante sanzione per aver brutalmente vandalizzato l'arredo urbano lo scorso gennaio

I teppisti urinano sul portone di un'abitazione privata in pizza dei Signori

Sono le 2.30 del 13 gennaio. É domenica notte e il centro storico è pressoché deserto. In piazza dei Signori c'è un gruppo di giovani: giubbotti scuri, jeans e sneakers chiare. Somigliano alla maggior parte degli adolescenti, ma l'apparenza di ragazzi comuni cela una banda di teppistelli.

L'assalto allo scooter sotto gli occhi dei testimoni

I quindici minuti in cui il branco sfoga la sua aggressività sono ripresi, attimo dopo attimo, dagli occhi elettronici. I primi frame li inquadrano accanto alla Gran Guardia all'imbocco del porticato: all'inizio il gruppo è più folto, c'è almeno una quindicina di ragazzi. Sono davanti al portone di un palazzo. Tre, fianco a fianco, urinano sullo stipite in legno a pochi centimetri dagli amici. Poi si scagliano su uno scooter parcheggiato: non ci inciampano per caso, lo puntano coprendolo di calci, lo buttano a terra, lo rialzano, poi ancora a terra. A infierire sono sette, ma attorno ce ne sono altri che guardano e non muovono un dito.

Danni anche in via Dante

Qualcuno potrebbe averli visti e allora via di corsa verso via Dante. Non prima di aver scaraventato a terra una tabella informativa, di aver rovesciato un pesante cestino con la piantana in cemento, anche questo abbattuto con un calcio al volo. Uno si improvvisa funambolo e si appende alle luci natalizie, sradicadole. Sono una mandria senza controllo, il cui passaggio ha lasciato il segno e ha attirato l'attenzione di qualcuno che avvisa la polizia.

In questura

Sono appena arrivati all'angolo tra via Dante e corso Milano quando due volanti li incrociano. Non provano a scappare, forse pensano di essere impunibili. Finiscono in questura, vengono fotosegnalati ma poi tornano a casa. Ieri, a quattro mesi da quella notte, la polizia ha presentato il conto. La sezione Scientifica ha visionato le immagini di tutte le telecamere di zona, le riprese sono indubitabili.

Attendere un istante: stiamo caricando il video...
Attendere un istante: stiamo caricando il video...

I provvedimenti

Cinque hanno 17 anni, il veterano del gruppo 19, il più piccolo solo 16. Sono padovani, vivono tutti con le rispettive famiglie nei comuni dell'hinterland. Ora oltre alla passione per le bravate condividono una denuncia per atti vandalici e una multa di 3.300 euro, ma la questione potrebbe non chiudersi qui. I loro nomi sono stati comunicati al Comune, che ora chiederà il risarcimento dei danni arrecati all'arredo urbano.

Potrebbe interessarti

  • Tre concorsi pubblici per 100 nuove assunzioni: ecco come iscriversi

  • È vero che i farmaci generici sono uguali a quelli di marca?

  • Pfas, prosegue il piano di screening: quasi 52.000 persone invitate e più di 31.000 visitate

  • Consigli e suggerimenti per avere la lavastoviglie pulita e profumata

I più letti della settimana

  • Frontale tra due auto, una finisce nel fosso. Due feriti, donna elitrasportata

  • Impatto fatale sul guardrail tra i monti del Trentino: muore motociclista 33enne di Rubano

  • Deraglia il Tram al capolinea della Guizza: ferito l'autista, contusi i passeggeri

  • Si schiantano su un campo dopo lo scontro in autostrada: sei feriti di cui due gravi

  • Donna rapinata sui Colli: con il marito insegue il bandito, lui li minaccia con un mattone

  • Arresto cardiaco durante l'inaugurazione del "Pride Village": ricovero d'urgenza in ospedale

Torna su
PadovaOggi è in caricamento