Rubano l'acqua pubblica spacciandosi per tecnici: la usavano nella loro azienda

Due uomini, padre e figlio, dell'Alta Padovana sono stati denunciati dai carabinieri. Si sarebbero collegati a una condotta idrica fingendo di lavorare per Etra Spa

(foto: archivio)

Hanno prelevato e intascato l'acqua della rete pubblica, salvo poi spacciarsi per dipendenti di un noto gestore di servizi. Le indagini dei carabinieri hanno però smascherato la coppia, denunciando i due autori del furto.

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Le indagini

Si tratta di due uomini, padre e figlio, di 62 e 30 anni. Il primo è titolare di una ditta che esegue lavori stradali, dove è assunto anche il più giovane. A quanto ricostruito dagli inquirenti avrebbero realizzato un collegamento abusivo alla rete idrica nella zona di San Martino di Lupari, di fatto rubando numerosi litri d'acqua che avrebbero poi utilizzato nella loro azienda per risparmiare sui costi. Per tentare di sviare i sospetti avrebbero anche riferito di essere dipendenti di Etra Spa, la multiutility pubblica che gestisce la fornitura d'acqua nell'Alta Padovana, del tutto estranea alla vicenda. Messi davanti alle proprie responsabilità, al termine di una capillare indagine il 62enne M.L.G. di Campo San Martino e il 30enne M.A. di Villa del Conte sono stati denunciati lunedì per furto in concorso.

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