Derubata al ristorante: banditi incastrati dalla vecchia auto inconfondibile

Per mesi l'hanno fatta franca spendendo il denaro rubato a una 57enne. I controlli incrociati tra il padovano e Friuli hanno però permesso di risalire all'identità dei due malviventi

Vivono di espedienti e furtarelli il 51enne Z.A. e il 39enne B.A.A., nati in Ungheria e in Italia senza un dimora fissa. Bazzicano tra il Veneto e il Friuli, dove pare si siano specializzati nei borseggi realizzati spostandosi a bordo di una inconfondibile Kia Carens vecchio modello con targa magiara.

Il colpo

I carabinieri di Mestrino erano sulle loro tracce dal marzo scorso, quando una 57enne milanese residente a Camisano Vicentino aveva chiesto aiuto dopo essere stata derubata al ristorante. La sera del 15 marzo aveva cenato all'hotel El Rustego di Rubano salvo poi scoprire che dalla sua borsetta era sparito il portafoglio. Oltre a 650 euro in contanti si era volatilizzata anche una carta di credito, di cui purtroppo la donna custodiva il codice pin nel portamonete. Un vero e proprio colpo ghiotto per i ladri, che prima che la vittima riuscisse a bloccare la carta le hanno spillato 1250 euro in vari prelievi tra Mestrino e Grisignano di Zocco.

Dettagli fondamentali

Raccolta la denuncia, gli inquirenti hanno immediatamente visionato le telecamere nelle vicinanze degli sportelli automatici. Fuori dalla filiale del Credito cooperativo dei Colli Euganei di Mestrino e dagli uffici postali di Mestrino e Grisignano, ad essere ripresi erano sempre gli stessi due uomini. Per identificarli si è rivelata fondamentale l'automobile: immortalata lungo il tragitto tra il ristorante e la prima banca dove i banditi hanno prelevato, i militari sono risaliti a parte della targa della vecchia Kia.

Inconfondibili

Che gli autori del furto fossero loro era ormai certo, bisognava però scoprirne il nome. Dal database nazionale è emerso un precedente furto del tutto analogo a Latisana. Due ungheresi avevano cercato di sfilare i portafogli dai cappotti appesi all'interno di un locale ma, adocchiati e bloccati dai clienti, erano stati schedati dai carabinieri. Ecco la svolta: gli investigatori di Mestrino hanno mostrato le foto segnaletiche dei sospettati ai gestori de El Rustego, che li hanno subito riconosciuti. Per derubare la donna si erano seduti accanto a lei infilandole le mani nella borsetta. Poi si erano alzati uno alla volta e uno dei due aveva addirittura chiesto di riservare un tavolo per tornare più tardi. Naturalmente non si erano più fatti vivi, ma quel particolare è rimasto impresso ai titolari. Conferma alla mano, i due ungheresi sono stati denunciati per furto aggravato in concorso e appropriazione indebita.

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