Minaccia di regolare i conti con l'usuraio a colpi di fucile: desiste, ma viene comunque denunciato

Si tratta di un 51enne di Montagnana: dopo aver sottratto il fucile da casa del padre ha chiamato i carabinieri per anticipare le proprie intenzioni salvo poi cambiare spontaneamente idea

Voleva farsi giustizia da solo. Fortunatamente, però, è ritornato sui suoi passi. Senza però evitare le conseguenze: S.A., 51enne di Montagnana, è stato denunciato dai carabinieri della locale stazione per furto aggravato di arma da fuoco, minaccia grave e porto abusivo di arma da fuoco.

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I fatti

Succede tutto nella mattinata di venerdì 9 agosto e ha inizio quando l'uomo entra a casa del padre, ruba da una rastrelliera un fucile sovrapposto calibro 12 regolarmente denunciato e si allontana a bordo della propria auto. Il passo successivo? Chiamare i carabinieri per annunciare le proprie intenzioni: il 51enne, infatti, confessa al comandante la volontà di utilizzare l'arma asportata per regolare i conti contro un presunto creditore usuraio, residente a Vicenza. Gli immediati accertamenti compiuti dai militari dell'Arma (con tanto di sopralluogo a casa del padre dell'uomo per verificare l'effettivo furto del fucile) consentono di appurare l'attendibilità delle minacce: iniziano dunque subito le ricerche per impedire al 51enne di mettere in atto il proprio piano. Ma non servono: dopo poco, infatti, i genitori dell'uomo chiamano i carabinieri annunciando che il proprio figlio aveva appena riportato a casa loro il fucile per poi allontanarsi nuovamente, desistendo così dai suoi intenti criminosi.

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