Lotta allo spaccio: i cittadini fanno scovare i baby pusher con la app della polizia

Una segnalazione via smartphone ha allertato i poliziotti di quartiere portando alla denuncia di due minorenni. Un altro pusher è stato individuato dopo aver venduto dell'eroina

Task force della polizia che nel pomeriggio di mercoledì è stata impegnata in tre interventi in rapida successione, tutti legati al traffico di stupefacenti in città. Il bilancio è di tre denunce e una segnalazione al prefetto.

La cliente fa scovare il pusher

Intercettando lungo via Bronzetti una 26enne ferrarese che aveva appena acquistato una dose di eroina, gli agenti sono riusciti a rintracciare anche lo spacciatore, un 37enne tunisino. B.B.L. aveva ancora addosso altri 4,70 grammi di sostanza, anch'essi pronti per la vendita, che gli sono costati una denuncia per detenzione a fini di spaccio. La donna, originaria di Portomaggiore, è invece stata segnalata alla prefettura come assuntore abituale.

Droga abbandonata

AI circa 5 grammi di eroina sequestrata nelle vicinanze del Centro Kofler si aggiungono 3, 28 grammi di marijuana, recuperati poco dopo le 13 dai poliziotti di quartiere che hanno recuperato da terra un piccolo involucro sospetto consegnandolo alla polizia scientifica per le analisi. Non è da escludere che lo stupefacente sia stato gettato via in tutta fretta da qualche spacciatore che, alla vista degli agenti, ha preferito disfarsene per non averlo addosso in caso di perquisizione.

Baby pusher segnalati dai cittadini

E conferma la sua utilità anche YouPol, l'applicazione per smartphone ideata dalla polizia per consentire ai cittadini di inviare segnalazioni in tempo reale in caso di episodi di degrado o bullismo. Alle 15.38 un utente anonimo ha notificato un viavai di spacciatori dalle parti della galleria San Carlo all'Arcella, dove si sono precipitati i poliziotti di quartiere. Lì hanno identificato un tunisino 17enne con diversi precedenti e un 16enne libico fino a ieri incensurato. Uno dei due aveva addosso 2,14 grammi di hashish e 365 euro in contanti, tutto materiale sequestrato perché legato allo spaccio di droga che ha portato entrambi a essere denunciati in concorso. Il più giovane deve anche rispondere dell'accusa di ricettazione per il possesso di un cellulare risultato rubato.

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