Nuova razzia all'ecocentro, il blitz manda a monte il colpo. Scoperti con arnesi e bottino

Sorpresi ad armeggiare nel cuore della notte con vari strumenti da scasso, i due stranieri sono stati bloccati e denunciati dai carabinieri che hanno sventato il furto

La refurtiva recuperata dai carabinieri all'ecocentro di Etra

Si è trattato del secondo colpo in due giorni ai danni di uno stabilimento di smaltimento rifiuti in provincia. Nella notte tra martedì e mercoledì ci hanno provato nell'Alta Padovana, solo quarantotto ore prima era toccato all'ecocentro di Este.

Il blitz

Anche stavolta i protagonisti sono due uomini che hanno agito in coppia. Con il favore del buio si sono introdotti nell'area recintata di via dei Cipressi gestita da Etra, alle porte della frazione Torreselle. Nonostante la zona sia particolarmente isolata, i loro movimenti non sono passati inosservati tanto che sul posto si sono visti piombare una pattuglia dei carabinieri di Piombino. Quando li hanno sorpresi intenti a frugare, i due africani avevano addosso dei pesanti guanti da lavoro e delle tenaglie.

Il bottino

Se quella scena era già pressoché inequivocabile, a dare fondo ai sospetti dei militari è stato il materiale trovato ammucchiato poco lontano. Alcuni monitor per computer, un impianto stereo, qualche autoradio, una scopa elettrica e un ferro da stiro. Tutti oggetti che erano stati prelevati in vari punti dell'ecocentro e ammassati prima di portarli via. Sventato il colpo i due, poi identificati in due giovani del Ghana, sono stati denunciati per tentato furto aggravato.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Cani e proprietari: emergenza Coronavirus, come comportarsi col proprio animale

  • Michele, con la famiglia in isolamento per senso di comunità

  • Live - Coronavirus: morto Adriano Trevisan, altri 9 casi accertati a Vo'. Università chiuse

  • LIVE - Emergenza Coronavirus: secondo paziente dimesso, 12 casi tra Limena, Curtarolo e San Giorgio in Bosco

  • LIVE - Emergenza Coronavirus: nuovi casi in provincia, negativo il tampone del presunto "paziente zero". Scuole, università, uffici chiusi

  • Coronavirus, c'è un contagiato a Vigodarzere. É uno degli infettati a Dolo

Torna su
PadovaOggi è in caricamento