Maxi truffa dell'auto: intascano 40mila con falsi annunci online, almeno 25 le vittime

Due donne padovane sono ritenute le autrici di decine di raggiri ai danni di persone residenti in tutta Italia. Si facevano versare centinaia di euro di caparra per auto e camper

(foto: archivio)

Utilitarie, automobili di lusso, camper a prezzi scontati. Veicoli che hanno fatto gola a molti, ma tutti inesistenti, tanto da fruttare alle truffatrici quasi 40mila euro.

Truffa da decine di migliaia di euro

Le artefici sono due donne individuate e denunciate dai carabinieri di Mestrino. S.P. 30enne originaria di Mira e residente a Mestrino e N.L. 55enne di Campodoro devono rispondere di almeno 25 truffe ordite negli ultimi mesi via internet. La tecnica era sempre la stessa: pubblicavano su Subito.it gli annunci per la vendita di auto e camper, quando il potenziale cliente si faceva avanti gli facevano versare una caparra da 500 a 2.500 euro su una carta prepagata e, accreditato l'importo, lo prelevavano immediatamente in un ufficio postale del Bresciano. In almeno due occasioni hanno svuotato la prepagata estinguendola e passando a usarne un'altra, sempre intestata a una di loro, per cancellare le tracce delle transazioni. A quel punto tagliavano ogni contatto con i compratori, alcuni dei quali si sono rivolti ai carabinieri. Le indagini hanno accertato almeno 25 truffe che hanno fruttato alla coppia 36.850 euro imbrogliando persone in tutta Italia e non si esclude che le vittime possano essere di più.

Affitto... con sorpresa

I carabinieri di Carmignano hanno invece denunciato due cinquantenni, S.L. di San Martino di Lupari e R.V. di Mantova. I due hanno affittato il casolare di un 43enne di Carmignano versando come caparra un assegno di 1.200 euro. Quando l'uomo ha però tentato di incassarlo si è reso conto che era scoperto e che i truffatori avevano nel frattempo fatto perdere le proprie tracce.

Vacanza rovinata

E un affitto fasullo è costato la denuncia anche a due napoletani che hanno raggirato un 64enne di Borgoricco. Il padovano aveva adocchiato online l'annuncio per una villetta a Terracina, per la quale in due occasioni ha versato prima 700 e poi 450 euro a titolo di acconto. Il sogno delle vacanze sul litorale laziale è però sfumato quando si è reso conto che quell'abitazione non esisteva. Ha allora segnalato il fatto ai carabinieri di Piombino, che in questi giorni sono risaliti al 20enne F.A. di Qualiano e al 43enne C.C. di Marano di Napoli.

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