Dovrebbero essere pagati, e invece finiscono per pagare: la nuova frontiera della truffa

Si moltiplicano i casi di persone che mettono in vendita su Internet oggetti vari salvo poi ritrovarsi a versare soldi con l’inganno

Il trend delle truffe online sembra essere cambiato. Perché se prima il mantra dei “furbetti” era quello di farsi versare un anticipo per poi rendersi irreperibili, ora con “trucchetti” vari riescono addirittura a intascarsi importanti somme di denaro fingendo di essere compratori interessati. Ecco due esempi.

Il primo caso

I carabinieri di Noventa Padovana hanno denunciato per truffa S.L., 47enne di Luino (Varese), P.A., 18enne di Brescia, e C.M., 38enne padovano, i quali con la scusa di voler acquistare un set di pneumatici messi in vendita su Internet da un 53enne di Vigonza sono invece riusciti a farsi versare ben 2.000 euro dall’uomo, che evidentemente non era avvezzo alle operazioni via PostePay.

Il secondo caso

Nel secondo caso, invece, ad essere denunciato (questa volta dai carabinieri di Sarmeola di Rubano) è stato S.A., 20enne di Mazzano (Brescia), in quanto dopo aver pattuito l’acquisto di un motorino messo in vendita sul sito “Subito.it” da un 19enne padovano è riuscito a raggirarlo, facendosi così accreditare sulla carta prepagata PostePay la bellezza di 1.025 euro.

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