Despar dona dodicimila euro alla fondazione Città della Speranza di Padova

Frutto della vendita delle colombe pasquali in alcuni supermercati del Veneto, sosterranno il lavoro di medici e ricercatori. Donà (Despar): “Siamo impegnati a restituire valore al territorio e alle comunità in cui operiamo”.

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PadovaOggi

Negli anni sessanta, la medicina riusciva a salvare il 30% dei bambini ammalati di leucemia: grazie alla ricerca, oggi la percentuale di guarigioni è salita all’85%. L’obiettivo del 100% è vicino, ma per raggiungerlo è necessario sostenere ancora il lavoro di medici e ricercatori.

La donazione

È questo il senso della donazione di 12.165,29 euro che Aspiag Service (Despar Nordest) ha consegnato giovedì 12 luglio a Franco Masello e Stefania Fochesato, rispettivamente Presidente e Segretario della Fondazione Città della Speranza. Per il marchio con l’abete erano presenti Valentina Sarti (area Marketing / CSR) e Giuditta Michieli (category manager dolciario).

La beneficenza

L’importo è frutto della vendita delle colombe in confezioni personalizzate Città della Speranza, in alcuni supermercati Despar, Eurospar e Interspar del Veneto, durante le ultime festività pasquali. I dolci erano a scaffale a dieci euro al pezzo, e l’intero ricavato è stato donato alla Fondazione. Fabio Donà, direttore marketing di Despar: “La generosità con cui i nostri clienti hanno risposto a questa iniziativa ci consente una volta di più di supportare la preziosa attività di Fondazione Città della Speranza. Ne siamo felici, perché il sostegno alla ricerca e alle attività di cura è parte fondamentale del nostro impegno a restituire valore al territorio e alle comunità in cui operiamo”.

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