Discarica di Carmignano di Sant'Urbano: Gea replica alle critiche degli ambientalisti

Nota dell'azienda dopo le polemiche sorte in vista di un possibile ampliamento dell'impianto

«In Italia chi si occupa seriamente di gestire i rifiuti è sottoposto a regimi normativi e a controlli ferratissimi. In particolare la società Gea s.r.l che gestisce la discarica di Sant’Urbano in provincia di Padova riceve con frequenza mensile sopralluoghi da parte degli Enti di Controllo. È bene ricordare che in generale gli standard italiani sono più elevati rispetto ai nostri colleghi europei». Lo afferma in una nota il dott. Antonio Romei presidente di Gea s.r.l. società del gruppo Green Holding. «La discarica è il sito dove vengono immagazzinati permanentemente i rifiuti solidi di origine industriale e civile che non è stato possibile trattare in altri modi. Pur essendo l’ultima delle soluzioni auspicabili, grazie all’avanzamento tecnologico ed impiantistico, le cosiddette Discariche Controllate rappresentano una soluzione sicura per lo stoccaggio di scarti prodotti dal comparto industriale e civile. Per questo motivo, una moderna discarica deve essere progettata con estrema accortezza e professionalità, in modo da monitorarne gli inquinanti e ridurne il più possibile l’impatto», afferma il presidente Romei.

Discarica

La discarica è situata all’interno del comune di Sant’Urbano (PD) ed è gestita secondo le norme di qualità ISO 9001 e ISO 14001, in forza di una Convenzione tra Gea s.r.l., Comune di S. Urbano e Regione Veneto, regolata da Autorizzazione Integrata Ambientale (AIA) rilasciata nel gennaio 2013 e successivamente integrata e modificata. »La discarica è stata oggetto nel tempo di progetti di ampliamento e varianti miglioristiche - spiega il presidente di Gea - mantenendo però sempre intatta la caratteristica di installazione a servizio del territorio e dei rifiuti prodotti dai cittadini (utenza civile rifiuti urbani e speciali) e rappresenta un modello di gestione dell'emergenza risolta grazie alla presenza della discarica«.

Gea

Gea è consapevole che la gestione dei rifiuti costituisce un’attività di pubblico interesse e conduce da anni la discarica di Sant’Urbano con criteri di efficienza, efficacia consolidata, trasparenza e competenza tecnica, come pure nel rispetto delle norme vigenti in materia di partecipazione e di accesso alle informazioni ambientali. 

Sant'Urbano

La discarica di Sant’Urbano rappresenta, inoltre, «un’eccellenza e con una delibera della Giunta della Regione Veneto (n. 321 del 14 febbraio 2003) è stata riconosciuta nella sua organizzazione del piano rifiuti come “impianto tattico regionale”, ovvero, come impianto strategico in grado di sopperire a situazioni eccezionali ed emergenziali di gestioni dei rifiuti urbani prodotti in Veneto. L’operatività della discarica tattica regionale ha contribuito concretamente negli anni, così come nella stretta attualità, alla corretta gestione delle varie emergenze ed ordinanze nella gestione dei rifiuti urbani e negli eventi catastrofici, permettendo di superare le crisi nello smaltimento degli scarti dei rifiuti urbani che ciclicamente hanno interessano il territorio regionale».

Garanzie

Quanto alle garanzie offerte da Gea agli Enti di Controllo per la gestione della discarica, «in ottemperanza alle norme di legge, Gea ha accantonato in bilancio - spiega il  presidente Romei -  più di 27 milioni di euro, destinati proprio alla ricomposizione finale di post gestione della discarica. In aggiunta, Gea ha ottenuto dalle più importanti compagnie assicurative le fideiussioni necessarie a garantire alla Provincia di Padova la corretta gestione della discarica».

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