Annega per salvare il cane, si indaga per omicidio colposo

L'incidente è avvenuto nella notte tra venerdì e sabato a Chioggia. La donna, Donatella Friani di Spinea, si trovava in compagnia del fidanzato originario di Cadoneghe: si dovrà accertare se l'uomo ha delle responsabilità

Doveva essere un viaggio tranquillo, ma il mare mosso e le onde alte due metri l'hanno trasformato in tragedia. Verso la mezzanotte tra venerdì e sabato una 49enne, Donatella Friani, residente a Spinea ha perso la vita in mare all'altezza della foce del Brenta, nel territorio di Chioggia. Ciò che è accaduto, nonostante i rilievi siano ancora in corso da parte della capitaneria di porto, appare piuttosto semplice, nella sua tragicità: la vittima è scivolata in mare nel tentativo di salvare in extremis il proprio cane, che si trovava a prua dell'imbarcazione in un momento in cui c'erano onde piuttosto insidiose. Alte un paio di metri.

OMICIDIO COLPOSO. All'improvviso la donna avrebbe perso l'equilibrio cercando di trattenere l'animale, mentre tutt'attorno era buio. Non è più tornata a bordo. Subito è stato lanciato l'allarme dalla seconda persona presente a bordo del cabinato di dieci metri, il compagno 65enne della donna, originario di Cadoneghe. L'allerta prima è arrivata alla capitaneria di porto di Chioggia, la quale poi ha coinvolto anche le altre forze dell'ordine. Il richiedente, residente nel Padovano, ha spiegato le coordinate in cui si trovava: a circa un miglio e mezzo dalla costa, all'altezza dello stabilimento "Sand Beach" di Sottomarina. Ma ogni soccorso si è rivelato vano. Erano appena usciti dalla foce del Brenta, dopo essere partiti verso le 22 da una darsena sul fiume. Si stavano dirigendo verso la città clodiense. Ora l'uomo è nel mirino per omicidio colposo, un atto dovuto, spiegano, per completare le indagini e stabilire se ci siano sue responsabilità.

SOCCORSI. Nel punto della tragedia sono intervenuti diversi soccorritori, compresi tre mezzi della guardia di finanza della sezione navale di Venezia, oltre a due vedette della capitaneria. Ma per la signora, e pure per la sua cagnolina, non c'è stato nulla da fare. Una pattuglia del commissariato locale, assieme a uomini della capitaneria, hanno rinvenuto l'animale a riva verso le 2. A circa trenta metri dallo stabilimento. Dopodiché, poco più in là, passati circa venti minuti, le ricerche si sono concluse in tragedia anche per quanto riguarda la donna, residente in via Crea, località del comune spinetense. Il suo corpo è stato rinvenuto a poca distanza dall'Hotel Park.

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LA DONNA A SPINEA. Donatella Friani era una donna piùttosto conosciuta a Spinea, visto che si occupava spesso di guidare lo scuolabus. Separata, lascia nel dolore una figlia 21enne e un figlio minorenne, che hanno appreso la notizia nella notte. I vicini raccontano di urla e pianti nel pieno della notte, per una vicenda che lascia senza parole. La vittima fino a un paio di settimane fa lavorava anche per una cantina di Spinea. I familiari, com'è comprensibile, si sono chiusi nel dolore.

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