Eccezionale trapianto di cuore: da uno artificiale a uno vero

L'operazione, durata 14 ore, è stata portata a termine con successo dall'equipe del Prof. Gerosa, direttore di cardiochirurgia all'azienda ospedaliera di Padova. Il paziente: "Grazie della donazione, ora ho un cuore vero"

Da quattro anni aspettava un cuore vero e venerdì sera finalmente è arrivato. All’Azienda ospedaliera/Università di Padova il professor Gino Gerosa, direttore di cardiochirurgia, è riuscito con la sua equipe a portare a termine con successo un trampianto di tipo eccezionale: impiantare su un paziente un cuore vero al posto di uno artificiale.

I medici, infatti, prima di procedere con l’impianto dell'organo hanno dovuto sostituire il cuore artificiale che batteva nel petto del paziente da ben tre anni. L’intervento appariva delicatissimo: un cuore artificiale tende, infatti, a integrare le sue parti meccaniche con i tessuti nei quali è inserito, rendendo a dir poco complessa la sua esportazione. Fortunatamente il prof. Gerosa e la sua equipe, dopo 14 ore di intervento, sono riusciti nell’impresa.

Il paziente è adesso in buone condizioni e le sue prime parole sono state: “Ora ho un cuore vero, grazie di avermelo donato”.
 

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