Riqualificazione dell'ex foro boario Sarà nuova sede protezione civile

Subito dopo Pasqua, nelle intenzioni dell'amministrazione di Padova, dovrebbero essere consegnati il nuovo magazzino e la nuova officina logistica. Entro settembre è previsto il trasloco definitivo

I lavori all'ex foro boario

Iniziato il progetto di riqualificazione di tutta l'area dell'ex Foro Boario, voluta dal sindaco di Padova Massimo Bitonci. Al termine dei lavori vi verrà ospitata la nuova sede operativa del Gruppo Volontari di Protezione Civile. Subito dopo Pasqua, nelle intenzioni dell'amministrazione comunale, dovrebbero essere consegnati il nuovo magazzino e la nuova officina logistica. Entro settembre è previsto il trasloco definitivo.

RISTRUTTURAZIONE. L’intervento prevede la ristrutturazione di una porzione dei magazzini frigoriferi (destinati alla conservazione delle carni provenienti dall’annessa area macellazione, di oltre 5mila metri quadri complessivi) dell’ex macello di corso Australia, costruiti verso la prima metà degli anni Settanta a ridosso del complesso edilizio, realizzato alcuni anni prima su progetto dell’architetto Giuseppe Davanzo.

NUOVA SEDE DELLA PROTEZIONE CIVILE. La struttura, che disporrà di doppio accesso, indipendente rispetto al resto del complesso edilizio, direttamente da via Tassinari (un accesso pedonale e carraio per auto di servizio e un ulteriore accesso carraio per i mezzi della protezione civile), è già dotata sulla copertura di un impianto per la produzione di energia fotovoltaica da 198 kilowatt. Al termine dei lavori ospiterà la nuova sede operativa del Gruppo Volontari di Protezione Civile che oggi ha sede in via Montà 29 (sede che verrà demolita per far spazio alla nuova viabilità e al sottopasso ferroviario che verrà realizzato a cura di Rete Ferroviaria Italiana).

I LAVORI. La struttura sarà organizzata su 2.400 metri quadri lordi e ospiterà, grazie all’edificazione di un nuovo volume affiancato all’esistente, gli uffici e la segreteria, la sala polivalente/auditorium, lo spogliatoio e il magazzino del vestiario, l'archivio e la sala riunioni/corsi, la sala operativa, l'ufficio coordinatore, l'infermeria, l’autoparco, il ricovero rimorchi e il magazzino del materiale. È prevista inoltre una cucina con annessa piccola mensa per la preparazione dei pastie. Verrà inoltre realizzata una stanza ad uso foresteria da utilizzare in caso di particolari calamità che richiedano presenza o presidio di volontari durante le ore notturne.

LE MISURE. Le opere di ristrutturazione riguarderanno una superficie complessiva lorda di 1.950 metri quadri, disposti su un solo piano (rialzato) mentre la nuova costruzione (ampliamento), disposta su due piani, svilupperà una superficie complessiva lorda di 450 metri quadrati. La cubatura finale complessiva sarà di circa 9.150. L’area esterna di pertinenza, riservata alla movimentazione dei mezzi e dei materiali, sarà di complessivi 3.500 metri quadri. La parte relativa all’autorimessa, al magazzino e all’officina (logistica) verrà consegnata alla protezione civile dopo Pasqua, per consentire il trasloco del materiale dall’attuale magazzino, mentre la parte restante ad uffici (direzione/gestione) verrà completata entro settembre 2015.

I COSTI. L’impresa esecutrice è Iveco srl di Cessalto (nel Trevigiano). Per realizzare l'opera l’investimento complessivo è di 1 milione e 300mila euro.

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