Padova, ecco il 2013 in 10 notizie Cronaca ed eventi clou dell'anno

Da Zanonato ministro alla tragica morte di Giulia Spinello, dai grandi concerti al caso Valandro-Kyenge, dall'operazione Pantano alla protesta dei forconi. Questo e tanto altro ancora nella nostra panoramica lunga un anno

Flavio Zanonato, da sindaco di Padova a ministro dello Sviluppo economico nel governo Letta

Come ormai da tradizione, anche quest'anno vi proponiamo una sintetica panoramica di 10 fatti selezionati, tra quelli che più hanno inciso sulla cronaca padovana in questo 2013 ormai al fotofinish. In ordine cronologico ricorderemo la vicenda del venetista Luciano Franceschi, che a febbraio entrò in banca a Campodarsego e fece fuoco contro il direttore Pier Luigi Gambarotto, passeremo poi alla nomina a ministro dell'ex sindaco di Padova Flavio Zanonato, chiamato a sorpresa a far parte del governo Letta lasciando le redini della città a Ivo Rossi. Ripercorreremo due drammatici fatti di cronaca nera: il suicidio-omicidio che a Cadoneghe ha coinvolto il poliziotto Gabriele Ghersina e la moglie Silvana Cassol e lo straziante incidente nel quale ha perso la vita la studentessa 21enne di Santa Giustina in Colle Giulia Spinello. Rivivremo insieme la stagione di grandi concerti che a Padova hanno attirato migliaia di fan per Bruce Springsteen, Jovanotti e la tappa di "The Wall" con Roger Waters. Spazio anche alla bufera politica e giudiziaria che ha investito l'ex esponente leghista padovana Dolores Valandro dopo le offese al ministro Kyenge, dopo la quale ci concederemo un po' di leggerezza con il matrimonio-saga di Belen: dal falso scoop sulle nozze a Rovolon all'organizzazione, padovana dalla a alla z, del fatidico sì della coppia dell'anno. Torneremo poi sullo scandalo appalti scoperchiato dall'operazione Pantano della Guardia di Finanza euganea, rivedremo le tappe padovane della protesta dei "forconi" per finire col giallo che ancora avvolge il ferimento del commesso 23enne di Maserà Andrea Furlan, in lotta fra la vita e la morte dopo essere stato raggiunto da un colpo di pistola esploso da un malvivente entrato insieme a un complice nel supermercato Prix di Albignasego il 14 dicembre.

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volunia-2-2VENETISTA SPARA AL DIRETTORE DI BANCA. L'11 febbraio, Luciano Franceschi, commerciante 54enne del settore caseario, "venetista", spara al 62enne direttore generale della Banca di credito cooperativo Padovana di Campodarsego, Pier Luigi Gambarotto. Il fatto accade all'interno dell'istituto di credito. All'origine del gesto una questione legata ad un fido che il primo voleva rinegoziare. Il direttore di banca, gravemente ferito, riesce a cavarsela. Franceschi, subito arrestato, è processato con l'accusa di tentato omicidio.

ZANONATO MINISTRO E ROSSI SINDACO REGGENTE. Da sindaco di Padova a ministro dello Sviluppo economico nell'esecutivo Letta. La svolta, nella carriera politica di Flavio Zanonato, arriva il 27 aprile quando, al termine di lunghissime trattative, fra i nomi della nuova squadra di governo spunta quello dell'esponente democratico alla guida della città euganea. Una nomina inaspettata che giunge in un momento particolarmente delicato per il Paese, come sottolineato dall'ormai ex primo cittadino nelle sue prime dichiarazioni a caldo. Pochi giorni dopo il ministro ha già il suo piano di battaglia per il rilancio dell'economia. A prendere le redini della città il braccio destro di Zanonato, Ivo Rossi, pronto a candidarsi alle prossime amministrative come "successore naturale" del compagno di partito.

POLIZIOTTO SI SUICIDA UCCIDENDO ANCHE LA MOGLIE. Suicidio-omicidio il 22 maggio a Cadoneghe. Il poliziotto Gabriele Ghersina, 38 anni, uccide se stesso e la moglie, Silvana Cassol, 50 anni dipendente del comune di Padova, con un unico colpo di pistola a letto. Il gesto per motivi sentimentali.

RAGAZZA INVESTITA E TRASCINATA PER CHILOMETRI. Drammatico e straziante incidente il 31 maggio. La studentessa 21enne Giulia Spinello, residente a Santa Giustina in Colle, viene investita a piedi e uccisa da un Grand Cherokee, il corpo incastrato lateralmente in un pezzo di carrozzeria e trascinato per diversi chilometri. La donna alla guida, una 62enne di San Giorgio delle Pertiche, arriva fino a casa, parcheggia l'auto come se nulla fosse accaduto, il corpo straziato della giovane ancora ancorato al veicolo. A dare l'allarme altri testimoni. Il medico legale ha stabilito che l'investitrice non poteva mettersi al volante perché in terapia con psicofarmaci. La donna - che attualmente ha l’obbligo di non allontanarsi dal paese - è indagata per omicidio colposo, guida in stato di alterazione psicofisica, omissione di soccorso e falsa attestazione nell'autocertificazione di idoneità fisica per il rinnovo della patente.

STAGIONE DI GRANDI CONCERTI. Venerdì 31 maggio Padova accoglie la seconda tappa italiana del “Wrecking Ball tour 2013” di Bruce Springsteen allo stadio Euganeo. Un evento con la “E” maiuscola che apre la stagione dei grandi concerti. 40mila i fan che da tutto il mondo sono arrivati a Padova per assistere alla performance della rockstar americana.

Una tappa segnata dal maltempo e dalle polemiche, ma nemmeno la tempesta di pioggia è riuscita a fermare il portentoso Jovanotti, in concerto allo stadio Euganeo il 13 luglio. Dopo neppure mezz'ora dall'inizio, la necessità di sospendere lo spettacolo a causa di un violento nubifragio. In molti se ne vanno, ma dopo un paio d'ore lo show ricomincia e decolla per i fan che sono rimasti "pensando positivo" e fino all'ultimo si sono goduti la festa.

Il 26 luglio è invece la volta di "The Wall", il concertone del co-fondatore dei Pink Floyd Roger Waters, che catapulta in un Euganeo sold out 42mila spettatori avvolti e quasi "travolti" dalla scenografia monstre, arricchita da roboanti effetti sonori.

INSULTI RAZZISTI VALANDRO E DRAGHI A MINISTRO KYENGE. "Ma mai nessuno che se la stupri, così tanto per capire cosa può provare la vittima di questo efferato reato? Vergogna". Il 13 giugno, mentre posta questa frase rivolta al ministro per l'Integrazione Cècile Kyenge sul proprio profilo Facebook, a Padova la consigliera di quartiere leghista Dolores Valandro non immagina che quell'insulto stia per segnare il capolinea della sua militanza tra le fila della Lega e soprattutto una condanna a un anno e un mese di reclusione (sospesa con la condizionale) accompagnata dall'interdizione per 3 anni dai pubblici uffici. Questa infatti è la pena che il tribunale infliggerà, un mese dopo i fatti, all'esponente padovana del Carroccio, espulsa dal partito e processata per istigazione a commettere atti di violenza sessuale per motivi razziali. Dopo la Valandro, il 29 luglio la bufera investe il consigliere leghista e assessore di Montagnana Andrea Draghi, che finisce indagato per diffamazione a causa di un'immagine offensiva da lui condivisa, sempre su Facebook, e ritraente una foto della Kyenge implicitamente associata, con la frase "Dino dammi un crodino", al gorilla di una nota pubblicità.

BELEN, MATRIMONIO-SAGA "ALLA PADOVANA". "Belen si sposa a Padova", ad annunciarlo, dando avvio a una telenovela che terrà banco fino a  settembre, il settimanale "Chi". Trapelata il 2 luglio, la notizia desta subito clamore e curiosità, le cronache rosa si concentrano sulla parrocchia di Rovolon, dove, secondo le prime indiscrezioni, la showgirl e l'ex ballerino di "Amici", Stefano De Martino, avrebbero scelto di convolare a nozze. Il sindaco è già pronto ad accogliere l'evento a braccia aperte, ma lo scoop inizia ben presto a scricchiolare. La prima smentita arriva il giorno stesso dal parroco del paese, don Roberto, 20 giorni dopo a sgombrare definitivamente il campo dai dubbi è la wedding planner della coppia, lei sì padovana: macché Rovolon, il matrimonio avrà luogo nel Milanese. In città però, e non solo, si continua a vociferare, questa volta sul celebrante. Dopo l'investitura - rivelatasi una bufala - di don Roberto, la palla passa a Belen, il matrimonio Belen celebrato da don Spritz Marco Pozza
don Marco Pozza
, detto don Spritz, viceparroco alla Sacra Famiglia a Padova, ma anche per lui niente da fare: troppe chiacchiere, e il prete rinuncia all'incarico.
Certa invece, dall'inizio alla fine, la data del fatidico sì: il 20 settembre, giorno del 29esimo compleanno della della bella argentina, quando le nozze, seppur celebrate a Comignago, nel Novarese, saranno targate Padova in ogni dettaglio, dalle partecipazioni, agli allestimenti, al catering.

SCANDALO APPALTI CON L'OPERAZIONE PANTANO. Lunedì 21 ottobre la Guardia di Finanza di Padova scoperchia un vero e proprio vaso di Pandora che punterà i riflettori sul sistema malato degli appalti pubblici in città. L'operazione Pantano, al termine di un'indagine durata più di due anni, porta alla luce una rete illecita fatta di corruzione, turbativa d'asta e abuso d'ufficio per bandi di gara del Comune, della Provincia, del V Reparto Infrastrutture dell'Esercito e dell’Ater di Padova. Tre imprenditori edili finiscono in manette, con loro vengono arrestati anche 5 dipendenti pubblici e a questi si aggiungono 22 indagati destinatari di altrettante denunce. Fra questi ultimi finisce nell'occhio del ciclone anche l’ex deputato 55enne del Pdl Filippo Ascierto. Dagli interrogatori fiume degli arrestati emergerà l'aspetto forse più inquietante dell'intera vicenda: gli accordi sulle gare venivano considerati la prassi "per non pestarsi i piedi", regali e favori "un modo per stare nel giro".

PROTESTA DEI FORCONI. Il 9 dicembre - con inizio dei presidi già dalla sera prima - anche a Padova tornano alla ribalta i "forconi" con l'intento di bloccare la penisola contro le politiche economiche del governo. "L'Italia si ferma" è il nome dato alla rivolta che riunisce diverse organizzazioni, tra le quali il Movimento Forconi, il Movimento autonomo autotrasportatori, il Co.Spa. Autotrasportatori, agricoltori, ambulanti, tassisti ma anche lavoratori precari, giovani disoccupati e studenti. La protesta continua con blocchi e rallentamenti in città e provincia lunedì 9, martedì 10, quando Giglian, la sexy star pro Stamina si spoglia al presidio di Monselice, mercoledì 11, giovedì 12, venerdì 13  Sabato 14 e anche la settimana successiva. La protesta culmina il 20 dicembre con una manifestazione partecipata da circa 200 persone che inscenano un simbolico "fuerale" con tanto di bara davanti alla sede di Equitalia in via Longhin. Domenica 22 poi i "forconi" padovani incassano la "benedizione" da parte di papa Francesco, all'Angelus in piazza San Pietro a Roma, delle ragioni della loro protesta. I "blitz" non si fermano neanche sotto le feste, a Santo Stefano un manipolo di manifestanti si è presenta davanti alla villa dell'ex governatore veneto Giancarlo Galan suscitando le ire della moglie.

DIPENDENTE PRIX DI ALBIGNASEGO COLPITO DA UNO SPARO. Il 14 dicembre Andrea Furlan, commesso di 23 anni di Maserà, qualche minuto dopo la fine del proprio turno, prima di uscire dal supermercato Prix di Albignasego dove lavora, viene colpito in testa da uno sparo di pistola. La vicenda rimane avvolta nel giallo: rapina finita male, regolamento di conti? Nessuna pista è esclusa dagli inquirenti. L'assenza di testimoni diretti o di riprese della videosorveglianza non aiutano le indagini. Il giovane, gravissimo, è ricoverato all'ospedale di Padova.

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