Padova, ecco il 2016 in dieci notizie: cronaca ed eventi clou dell'anno appena trascorso

L'omicidio di Isabella Noventa, la caduta del sindaco di Padova Massimo Bitonci, l'arresto dell'ex primo cittadino di Abano Luca Claudio per presunte tangenti, la mostra dei dinosauri, le unioni civili. Questo e tanto altro ancora nella nostra panoramica lunga un anno

Come ormai da tradizione, anche quest'anno vi proponiamo una sintetica panoramica di 10 fatti selezionati, tra quelli che più hanno inciso sulla cronaca padovana in questo 2016 ormai al fotofinish. 

isabella noventa-4OMICIDI: IL CASO DI ISABELLA NOVENTA. Nella notte tra il 15 e il 16 gennaio, scompare Isabella Noventa, segretaria 55enne di Albignasego. Poche ore prima la donna è stata a cena con Freddy Sorgato, uomo con cui da anni vive una relazione turbolenta. Lui l'avrebbe poi accompagnata in centro a Padova: le telecamere pubbliche la riprendono mentre si muove per le vie della città. Poi, più nulla: si pensa ad un allontanamento volontario. Nei giorni seguenti, si scopre che la donna ripresa dagli occhi elettronici non è affatto Isabella, ma Manuela Cacco, tabaccaia veneziana amante di Freddy e rivale in amore della 55enne. La messinscena travestita da Isabella fa parte di un piano messo a punto da Freddy, sua sorella Debora e la tabaccaia. Quella notte, infatti, con tutta probabilità la segretaria di Albignasego è stata uccisa. Il suo corpo non viene ritrovato (tragedia nella tragedia, durante le interminabili ricerche del cadavere nel fiume Brenta, perde la vita il sub Rosario Sanarico) e le possibilità che accada si riducono allo zero. A febbraio, Freddy, Debora e Manuela vengono arrestati. L'uomo afferma di avere ucciso Isabella per sbaglio durante un gioco erotico estremo finito in tragedia, ma gli inquirenti non gli credono. Manuela punta il dito contro Debora e Freddy e accusa lei di avere ammazzato la donna a colpi di mazzetta; rivela, inoltre, di essersi sottoposta alla messinscena solo per paura, dopo avere saputo che i due fratelli avevano appena ucciso Isabella. Anche a lei gli inquirenti non credono: Manuela potrebbe non essere stata materialmente l'esecutrice dell'assassinio, ma, secondo il pm Giorgio Falcone, anche lei era a conoscenza del piano omicida, come tutti gli altri. A dicembre, viene notificata la chiusura delle indagini: a tutti e tre si contestano l'omicidio premeditato e l'occultamento di cadavere. Manuela è indagata anche per stalking (proprio nei confronti di Isabella finché fu in vita) e simulazione di reato (per avere denunciato il furto - mai avvenuto - del telefono cellulare usato per perseguitare la 55enne). Collaterali all'inchiesta sul caso Noventa, ci sono le indagini sulle pistole e sui 124mila euro rinvenuti a casa del maresciallo dei carabinieri Giuseppe Verde ex compagno di Debora e quelle che riguardano proprio quest'ultimo, che per Debora avrebbe violato il database delle forze di polizia

matrimonio gay-2UNIONI CIVILI: LA POLEMICA SUI SABATI "NEGATI". Il 2016 è stato anche l'anno della legge sulle unioni civili. Nel Padovano, il primo Comune ad officiare nozze gay è stato quello di Rubano. A Padova, invece, il percorso è stato più difficoltoso, per il rifiuto dell'ex sindaco "obiettore" Massimo Bitonci di celebrare personalmente unioni civili e per la decisione di limitare tali riti ai soli giorni infrasettimanali e al solo ufficio Anagrafe. Restrizioni che hanno suscitato non poche polemiche, sfociate nella richiesta di sospensione del provvedimento del Comune di Padova presentata da Arcigay Tralatro Padova e accolta dal Tribunale amministrativo del Veneto. Dopo la caduta dell'ormai ex primo cittadino leghista, il commissario prefettizio Michele Penta ha invertito la rotta tracciata da Bitonci, firmando, il 21 dicembre 2016, una delibera che conferisce pari dignità a matrimoni e unioni civili, permettendo anche a queste ultime di essere celebrate di sabato e nelle sale di palazzo Moroni. 

guardia di finanza arresto luca claudio-2TANGENTOPOLI DELLE TERME: L'ARRESTO DI LUCA CLAUDIO. Arriviamo all'estate 2016, apertasi con l'arresto dell'appena rieletto sindaco di Abano Terme Luca Claudio, finito in carcere il 23 giugno scorso per presunte mazzette legate all'assegnazione di appalti pubblici nell'ambito della cosiddetta "Tangentopoli delle Terme". L'inchiesta era scoppiata nell'aprile del 2015, con l'arresto dell'assessore di Montegrotto, Ivano Marcolongo, sorpreso ad intascare una tangente. Quest'ultimo rivelò il "sistema creato da Luca Claudio", già in uso durante i suoi due mandati a Montegrotto Terme, e in seguito esportato anche ad Abano. Dopo l'arresto dell'ormai ex primo cittadino del comune aponense, nel luglio 2016 si è aperto un nuovo filone d'inchiesta denominato "Operazione bonifica" e sfociato, in novembre, in una nuova ordinanza di custodia cautelare in carcere per Luca Claudio. A dicembre di quest'anno, l'ex sindaco di Abano e il suo "braccio destro", Massimo Bordin - che gli era succeduto alla poltrona di primo cittadino di Montegrotto - hanno chiesto e ottenuto entrambi di poter patteggiare, rispettivamente 4 anni e 3 anni e 2 mesi.

incidente-2OMICIDIO STRADALE: IL PRIMO CASO A PADOVA. Il 25 giugno 2016, la maestra elementare Paola Rosa Tanga muore in un tremendo scontro frontale tra due autovetture in corso Australia a Padova, vicino all’intersezione della tangenziale per Abano. Si scopre che la conducente dell'altro veicolo coinvolto, una 51enne, era ubriaca (2,1 grammi/litro il tasso riscontrato) al momento dell'impatto fatale tra la sua Bmw Z4 e la Lancia Y sulla quale viaggiava la vittima: a Padova, è il primo arresto dall'entrata in vigore della legge sull'omicidio stradale. Nei mesi successivi, a questa tragica vicenda, si aggiunge un ulteriore inquietante dettaglio: oltre a guidare sotto l'effetto dell'alcol, la 51enne, al momento dello scontro, avrebbe avuto in mano il suo smartphone, con il quale pare stesse giocando ad un'applicazione. Nel primo caso di omicidio stradale commesso nella propria giurisdizione, il tribunale di Padova ammette l'Asaps (Associazione sostenitori e amici della polizia stradale), patrocinata dall'avvocato Augusto Baldassari di Forlì, a partecipare al processo per chiedere un risarcimento. La famiglia della vittima chiede 1,8 milioni di euro, l'avvocato Baldassari, invece, chiede al giudice di stabilire una somma equa che l'Asaps destinerà interamente a nuove campagne di sicurezza stradale.

merlara protesta-2LA RAPINA: ANZIANI TORTURATI A PIACENZA D'ADIGE. Un'altra vicenda ha turbato la tranquilla estate padovana. Si tratta della cruenta rapina commessa lo scorso 20 luglio in un'abitazione a Piacenza d'Adige. Al di là del fatto in sé, a muovere la generale indignazione sono state la violenza e la crudeltà con cui la banda di rapinatori si è accanita contro i proprietari di casa - una coppia di anziani di 86 e 87 anni - maltrattata oltre che derubata, e persino seviziata con un ferro da stiro. Nelle settimane successive, è stato arrestato uno dei banditi, un 26enne marocchino. Subito liberato e posto ai domiciliari, l'uomo ha chiesto scusa agli anziani tramite le telecamere di una trasmissione televisiva nazionale. Scuse rinviate al mittente dalla signora Rosina (l'anziana torturata), che ha preso parte ad un sit-in organizzato dagli indipendentisti veneti a Merlara, sotto casa del marocchino, e per questo è stata oggetto di un'irriverente telefonata da parte dei conduttori della trasmissione radiofonica la "Zanzara" di Radio24, che l'hanno "presa in giro" scatenando l'ira dei venetisti.

padre poiana2-2SANTO: ADDIO AL RETTORE PADRE POIANA. Dal 2005 era rettore della basilica di Sant'Antonio. Padre Enzo Poiana è morto il 16 agosto scorso a 57 anni, stroncato da un arresto cardiaco mentre si trovava in spiaggia a Bibione, dove stava trascorrendo alcuni giorni di vacanza. La notizia della sua improvvisa scomparsa ha addolorato un'intera comunità di fedeli, non solo a Padova. Nel giorno dei funerali al Santo, è stato proclamato il lutto cittadino. Papa Francesco ha nominato come suo successore padre Oliviero Svanera.

GIORGIA LIBERO-2"SOCIAL": LA BATTAGLIA DI GIORGIA CONTRO IL CANCRO. Aveva utilizzato i profili social, Instagram e Facebook, per raccontare la sua malattia, la lotta contro il cancro che l'ha resa la "guerriera" del web, sostenuta da migliaia di followers che le sono rimasti vicino fino alla fine. Giorgia Libero è morta a fine agosto, stroncata dalla malattia, ma il suo ricordo resta vivo nelle persone che le hanno voluto bene e, in sua memoria, il fidanzato Federico Morandi e la famiglia della bella 23enne di Casalserugo hanno deciso di fondare un'associazione per il sostegno di progetti finalizzati alla prevenzione e alla cura di patologie oncologiche.

Zanardi-oro-handbike-paralimpiadi-2PARAOLIMPIADI DI RIO: GLI ORI DI ALEX ZANARDI. Il 2016 è stato anche l'anno di Alex Zanardi alle Paraolimpiadi di Rio. L'atleta padovano si è aggiudicato il podio per ben tre volte, facendo il "bis" di ori, il primo nella cronometro H5 e il secondo nella staffetta mista H1-5, e conquistando un argento nella prova in linea H5

bitonci_ufficio-2PALAZZO MORONI: LA CADUTA DI BITONCI. Il 2016 è anche l'anno della caduta dell'amministrazione del sindaco leghista Massimo Bitonci, eletto nella primavera del 2014. Dopo le dimissioni dell'assessore alla Cultura Flavio Rodeghiero e la "cacciata" dell'assessore al Sociale Alessandra Brunetti, avvenute nel 2015, nell'estate 2016 l'ormai ex primo cittadino entra in scontro anche con l'assessore alla Mobilità Stefano Grigoletto: tutto ha inizio con il depotenziamento di Forza Italia, causato dal ritiro di alcune deleghe ad esponenti azzurri della giunta; ne è diretta conseguenza il j'accuse di Grigoletto, che punta il dito contro la gestione Bitonci e, nel suo ruolo di coordinatore cittadino di Forza Italia, parla di "problema politico". Per questa presa di posizione, viene sfiduciato dai suoi e, infine, rimosso dall'incarico. Il governo Bitonci ne esce però indebolito e la sua maggioranza è sempre più in bilico. La prima defezione è del consigliere comunale Riccardo Russo, che passa al gruppo misto. Bitonci prova "a metterci la pezza", mandando al misto Fernanda Saia, che ne diventa capogruppo. Non basta: proprio nella conferenza dei capigruppo la maggioranza viene per la prima volta messa al tappeto. Russo cambia ancora e passa a Centro Democratico. Viene convocato il consiglio comunale, nel quale si discute il nuovo regolamento anti-kebab, che passa, ma Forza Italia si divide in aula e metà dei consiglieri azzurri vota no. La crisi è al culmine. La situazione si sgretola definitivamente con l'abbandono dell'assessore alla Sicurezza Maurizio Saia, a causa delle tensioni divenute ormai inconciliabili con il comandante della polizia locale Antonio Paolocci. In serata, arrivano le dimissioni di 17 su 32 consiglieri. È la fine dell'era Bitonci e l'inizio del commissariamento del Comune di Padova. A palazzo Moroni si insedia il commissario prefettizio Michele Penta, con il compito di traghettare la città fino alle nuove elezioni attese per la primavera 2017. 

dinosauri argentina-2LA MOSTRA DEI RECORD: "DINOSAURI. GIGANTI DALL'ARGENTINA". Dal punto di vista culturale, il 2016 è stato l'anno della mostra "Dinosauri. Giganti dall'Argentina". L'esposizione, ospitata dal Centro culturale Altinate San Gaetano di Padova, ha aperto al pubblico l'8 ottobre e si potrà visitare fino al 26 febbraio del prossimo anno. L'evento ha avuto molta risonanza perché si tratta di una delle più importanti mostre scientifiche sull’evoluzione dei dinosauri mai realizzate in Italia, con reperti unici, provenienti tutti da un territorio paleontologicamente ricco come l’Argentina. Sin da subito, c'è stato un boom di richieste di biglietti e a metà novembre è stato registrato il numero record di 50mila visite, con la premiazione, varcata la soglia, di una giovane studentessa dell'università di Padova. L'evento - molto pubblicizzato in città, tra dinosauri sugli autobus ed esemplari in versione "siepe" alla Stanga - ha avuto anche un risvolto solidale con la destinazione di diecimila euro di incassi al Comune di Amatrice colpito dal terremoto del 24 agosto. Divertente è stata poi l'iniziativa di creare una app ad hoc per dare la caccia ai dinosauri nascosti per le vie cittadine, sulla scia della più nota applicazione PokémonGo.

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