La festa della polizia al palazzo della Ragione. Fassari: «Nessuna rottura con il Comune»

Si sta svolgendo all'interno del palazzo della Ragione la festa annuale della polizia di Stato, che quest'anno celebra i 167 anni dalla fondazione. Presenti il sindaco e il prefetto

Notizia in aggiornamento

Dopo la deposizione della corona d'alloro sul monumento agli agenti caduti in servizio in piazzetta Palatucci, davanti alla questura, il via alla cerimonia ufficiale nello storico edificio tra piazza delle Erbe e piazza della Frutta. Dalle 9 il grande salone si  è riempito, con i rappresentati dei vari corpi di polizia e il pubblico, incluse diverse scolaresche. Al discorso del questore Paolo Fassari erano presenti le autorità civili e militari, con il sindaco Sergio Giordani e il prefetto Renato Franceschelli. Ospite speciale anche quest'anno l'inviato di Striscia la Notizia, Moreno Morello.

Crimini in calo

Il questore ha sottolineato gli ottimi risultati conseguiti grazie all'impegno costante dei suoi uomini, ma si è espresso anche sulla bagarre sorta nelle ultime settimane dopo le manifestazioni che hanno visto in piazza Forza Nuova e i centri sociali. Primo dato preso in considerazione, il generale calo dei reati. «Si conferma il trend positivo, a cui si aggiunge un'aumentata percezione della sicurezza da parte dei cittadini» sottolinea Fassari. Elemento che lo scorso anno aveva suscitato più di qualche preoccupazione, in particolare nei mesi in cui i negozi del centro sono stati piagati dal fenomeno delle spaccate. «Nonostante i dati fossero nella media, il senso di sicurezza era drasticamente calato» aggiunge il questore «Per dinamiche e motivi svariati. La percezione della sicurezza si basa su molteplici fattori che non si legano matematicamente al numero dei reati. Fortunatamente vediamo ora un recupero generale del senso di sicurezza».

Imparzialità e rispetto

In merito al polverone sollevato dopo il 29 marzo, con la polizia duramente attaccata in seguito alla carica contro il corteo (non autorizzato) indetto dal centro sociale Pedro in risposta a quello (autorizzato) di Forza Nuova, Fassari è perentorio. In particolare circa presunti attriti con l'amministrazione comunale, che ne avrebbe criticato l'operato. «Non c'è alcuna frattura con il Comune. L'amministrazione è composta di persone, che hanno determinati orientamenti politici. La polizia deve garantire l'ordine pubblico indipendentemente da qualsiasi versante politico: siamo imparziali e rispettiamo tutti, agiamo nel momento in cui non viene rispettata la legge» conclude.

Lotta all'emarginazione per combattere la delinquenza

Il prefetto Renato Franceschelli ha evidenziato la fruttuosa collaborazione con la polizia, soffermandosi sul tema della sicurezza. «Ringrazio tutti i comparti della questura per il prezioso lavoro nella lotta alla criminalità, nella quale siamo impegnati insieme. Noto con piacere che il calo dei reati continua a essere costante». Il riferimento va anche al tema immigrazione: «Che il fenomeno migratorio (che riguarda tutta l'Europa, l'Italia e quindi anche Padova) sia direttamente collegato con la criminalità non è assolutamente scontato. Dobbiamo impegnarci nell'evitare fenomeni di ghettizzazione e abbandono in modo che situazioni di disagio non spingano a delinquere per sopravvivere. Ricordiamo che i crimini sono commessi da singole persone, indipendentemente dalla loro provenienza» ribadisce il prefetto.

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