Francesca Baldisseri, una padovana tra i primi trenta Innovation Designer in Italia

Una nuova figura professionale che unisce competenze di marketing, comunicazione e tecnologia, con il compito di portare la trasformazione digitale nei vari settori aziendali. I trenta ragazzi sono già pronti per il mercato del lavoro

A Milano si è tenuto l’Elevator Pitch Day, evento finale di Samsung Innovation Camp, organizzato da Samsung con Randstad Italia e Università Cattolica di Milano, un progetto, iniziato ad aprile di quest’anno, che ha formato i primi 30 Innovation Designer in Italia, nuova figura professionale che unisce competenze di marketing, comunicazione e tecnologia, con il compito di portare la trasformazione digitale nei vari settori aziendali. Tra i 4 ragazzi selezionati figura Francesca Baldisseri, di San Pietro in Gù.

CHI È.

Ventitreenne laureata in Comunicazione al’Università degli Studi di Padova è stata selezionata in Accenture. Il suo progetto si chiama THYMBLE - Un anello con funzionalità di wearable, che sotto forma di chiave di identificazione permette al proprietario di comunicare con qualunque device fornendo informazioni utili a personalizzare la user experience. I 30 ragazzi sono già pronti per il mercato del lavoro e 4 di loro sono già stati selezionati per degli stage formativi, in linea con il nuovo profilo professionale, in Samsung, Randstad Italia e Accenture Italia. I restanti 26 ragazzi dell’Elevator Pitch Day, prenderanno parte ad uno speciale career service svolto da Randstad presso le filiali di Milano, Roma e Bari con la guida di alcuni account specializzati per la formazione e la selezione dei profili più “tecnologici”.

I NUMERI.

In tutta Italia, sono stati 4.450 gli studenti registrati alla piattaforma del Samsung Innovation Camp, con un buon equilibrio tra ragazzi (51%) e ragazze (46%), a dimostrazione di un interesse per le discipline legate ai lavori digitali paritetico tra uomini e donne. Quasi la metà degli iscritti totali (46%) proviene dal Sud, con il Nord a seguire al 31% e il Centro Italia con appena il 12% dei partecipanti; per quanto riguarda le singole regioni, in assoluto le prime tre più attive sulla piattaforma sono state la Puglia, con ben 884 corsi online, seguita dai 733 corsi erogati in Campania, e a seguire i 717 della Lombardia; a ridosso del podio la soglia scende ai 288 del Lazio e i 230 della Sicilia. Tra tutti i partecipanti ai corsi online, 220 studenti in tutta Italia hanno ricevuto la certificazione finale del corso (data ai ragazzi che hanno superato il test finale con almeno l’80% delle risposte corrette), e tra questi sono stati selezionati 77 studenti che hanno partecipato alla fase delle lezioni frontali nelle città di Milano e Roma.

IL CORSO.

Nel periodo aprile-ottobre 2017, Samsung Innovation Camp ha messo a disposizione degli studenti una piattaforma di e-learning costituita da una dashboard di lezioni e contenuti di approfondimento multimediali divisi in 7 moduli da fruire online (della durata di circa 15 ore), nei quali sono state fornite diverse informazioni sullo scenario economico e digitale, insegnati strumenti utili alla creazione di un business plan, cognizioni relative ai principali di marketing online e offline, descritto l’utilizzo delle innovazioni tecnologiche in ambito lavorativo, fornito strumenti di analytics per la misurazione del successo delle attività di business, e presentato  alcune case study di successo aziendale. Alla fine di ogni modulo, gli studenti hanno affrontato una fase di test, utile a verificare il livello di apprendimento acquisito. Il corso online è stato unito a 23 ore di sessioni creative e interattive in aula, organizzate dall’Università Cattolica, e tenute da alcuni esperti accademici e rappresentanti di Samsung, Accenture e Randstad, con docenze relative al mercato del lavoro e ai profili professionali legati alle competenze che gli studenti hanno acquisto attraverso Innovation Camp. Le sessioni in aula si sono tenute presso l’Università Cattolica, nelle sedi di Milano e Roma, e l’Università di Foggia.

FASI.

Le sessioni di apprendimento diretto in aula a cura dell’Università Cattolica su ““Progettare l’innovazione nelle organizzazioni” sono state divise in 3 fasi: “Check up” per verificare il livello di conoscenza sui contenuti del corso da parte degli studenti; “Activate” formata da sessioni interattive con gli esperti, per stimolare la creatività e la formazione del pensiero laterale; “Co-create” con la formazione di gruppi di lavoro volti alla creazione di prodotti e servizi, e lo sviluppo di articolati project work. Gli studenti che hanno portano a termine l’intero percorso dell’Innovation Camp ricevono un Titolo di Alta Formazione e hanno diritto a richiedere il riconoscimento fino a 3 CFU.

NUOVE POSIZIONI.

Secondo alcuni recenti dati dell’Unione Europea, entro il 2020 il mercato del lavoro, e in particolare il settore IT, metterà a disposizione tra le 500mila e le 700mila nuove posizioni per le quali sarà necessario avere un giusto livello di competenze in ambito digitale, ma ad oggi solo il 3,6% della forza lavoro in Europa ha una reale specializzazione tecnologica e soltanto il 56% dei cittadini della comunità ha competenze digitali di base. Con questa prospettiva Samsung Electronics Italia, in collaborazione con Randstad e Università Cattolica di Milano, ha dato vita ad Innovation Camp.

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