Furti negli appartamenti di tre province venete: in manette due ladri seriali stranieri

I carabinieri della compagnia di Cittadella hanno concluso un'indagine che ha portato a scovare il duo criminale che colpiva tra l'Alta, il vicentino e il trevigiano

I carabinieri del comando provinciale di Padova hanno concluso un'indagine che ha permesso di individuare due albanesi responsabili di una serie di furti in appartamento commessi tra le province di Padova, Vicenza e Treviso.

Gli arresti

I malviventi nell'ultima settimana erano stati protagonisti di una decina di episodi e agivano senza scrupoli anche in presenza delle vittime all'interno delle loro abitazioni. I militari della compagnia di Cittadella (con il coordinamento del sostituto procuratore della provincia di Padova, Benedetto Roberti) hanno individuato la base logistica, compreso il modus operandi e identificato i soggetti: in manette sono finiti il 35enne S.K. e il 26enne R.X. Tutto parte dal continuo monitoraggio del territorio nonché di alcuni connazionali degli arrestati, gravitanti nell’Alta Padovana, i quali avevano ospitato e dato sostegno logistico al “piccolo esercito” di ladri-acrobati arrestati nell’inverno del 2017 dai carabinieri di Cittadella. L’analisi dei loro movimenti e delle loro frequentazioni ha consentito di raccogliere elementi utili per imbastire un’attività investigativa basata su un’articolata rete di posti di avvistamento sul territorio, i quali hanno dato i loro frutti permettendo di localizzare un’utilitaria, risultata poi provenire da altro reato e utilizzata per compiere furti e rapine.

Le indagini

Le indagini hanno permesso di accertare nell'arco di una sola settimana che i due soggetti, domiciliati nel Cittadellese, individuavano personalmente gli appartamenti da svaligiare ed approfittavano delle ore serali per entrare in azione: colpivano indistintamente condomini e case isolate forzando le finestre, più facili da scassinare rispetto alle porte blindate. Entrambi si sono rivelati soggetti ben addestrati e spregiudicati nel compiere le loro azioni, tanto che non disdegnavano di colpire anche abitazioni spesso occupate da anziani e disabili, pronti a mettere in atto azioni diversive pur di assicurarsi la fuga qualora scoperti dai proprietari. Durante l'operazione (che potrebbe portare a ulteriori sviluppi alla luce degli innumerevoli elementi raccolti dagli inquirenti) sono stati rinvenuti arnesi da scasso e 340 euro. I due uomini sono ora rinchiusi nel carcere di Padova.

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