Bambini e maestre si sentono male: epidemia di gastroenterite nelle scuole di Sant'Elena

Il sindaco: "Le scuole sono aperte, sono stati messi in atto tutti i protocolli necessari"

È stata una probabile epidemia di gastroenterite a provocare, nelle scorse ore, il ricovero in ospedale di diversi bambini delle scuole elementari e medie di Sant'Elena. I piccoli sono stati colti da improvvisi attacchi di vomito, malessere accusato anche da alune maestre. Gli istituti sono aperti regolarmente, ma diverse classi sono rimaste praticamente deserte.  

IL SINDACO. Il sindaco Emanuele Barbetta si è interessato direttamente alla vicenda: "Si avvisano i genitori che le scuole di Sant'Elena non saranno chiuse salvo diverse indicazioni - ha precisato - a seguito delle segnalazioni pervenute ieri pomeriggio (mercoledì, ndr) si sono messi in atto tutti i protocolli necessari al fine di verificare il motivo della situazione che si è venuta a creare presso il plesso scolastico. Questa notte ho fatto visita all'ospedale per verificare di persona la situazione clinica dei bimbi parlando con la pediatra di turno e avvisando la reperibilità del settore igiene dell'Ulss competente. Stamattina è stato eseguito in via preventiva l'arieggiamento dei locali. Il settore igiene sta eseguendo le verifiche presso la scuola. In questo momento si ravvisa solo un'eventuale epidemia di gastroenterite così come confermato dalle dimissioni dall'ospedale. Appena avremo ulteriori sviluppi vi faremo sapere. Nel frattempo rimaniamo in stretto contatto con le autorità sanitarie e i carabinieri".

LA ULSS. Di seguito la comunicazione della Ulss 6 Euganea: "Si precisa che, in mattinata di ieri, 22 marzo 2017, dodici bambini frequentanti la scuola primaria e secondaria di primo grado del Comune di Sant’Elena (Padova), si sono recati al pronto soccorso pediatrico degli Ospedali riuniti di Padova Sud con sintomi di nausea, vomito e diarrea. Dopo tutti i controlli del caso, i bambini sono stati dimessi, tranne tre che sono tutt’ora in osservazione presso la Pediatria dell’ospedale di Monselice. Dai primi dati dell’inchiesta epidemiologica, tutt’ora in atto, emerge che alcuni di essi hanno iniziato a presentare i sintomi nelle prime ore del mattino di ieri, prima ancora di avere pranzato presso la scuola, per cui l’ipotesi più accreditata della tossinfezione è una causa virale che avrebbe coinvolto la comunità scolastica. Attualmente, da un punto di vista sanitario, la situazione è sotto controllo. Intervenuti i tecnici del Centro Veneto Servizi Spa, sono state effettuate, da parte della stessa società, le dovute analisi chimiche e avviate quelle batteriologiche sull’acqua che alimenta la scuola, non registrando anomalie di natura chimica e, allo stato attuale, alcuna evidenza batteriologica. Il Centro Veneto Servizi Spa ha comunicato che i risultati completi delle analisi idrica saranno diffusi nella mattinata di domani. Attraverso il Servizio di igiene e sanità pubblica, si è ritenuto opportuno effettuare alcuni campionamenti sui residui alimentari dei pasti della mensa, oltre ad un generale sopralluogo nei locali scolastici, nei quali non sono emersi inconvenienti igienico sanitari, in particolare nel locale mensa. Da un punto di vista della sanità pubblica, non si rilevano estremi per disporre la chiusura delle scuole". 

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