Divampa il fuoco nella legnaia: struttura distrutta dopo il corto circuito di un attrezzo

Un incendio ha raso al suolo un piccolo deposito domestico nell'Alta Padovana nel primo pomeriggio di venerdì. Lo spegnimento ha richiesto più di tre ore di lavoro per i pompieri

I pompieri impegnati nello spegnimento del rogo

É un cortocircuito provocato da una sega elettrica dimenticata collegata alla corrente il principale indiziato per il rogo divampato poco prima delle 15 in via Battisti, nelle campagne di Campo San Martino.

L'incendio

A dare l'allarme è stato il 73enne proprietario di casa, che ha visto la legnaia in giardino avvolta dalle fiamme. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco di Cittadella e Padova con due automezzi e sette uomini, impegnati fino a poco prima delle 18 nelle lunghe operazioni di spegnimento. Il piccolo deposito e i 120 quintali di legna al suo interno sono andati completamente distrutti, mentre un capanno degli attrezzi è stato coinvolto marginalmente e la parte adibita a garage è stata preservata dal rogo.

Le ipotesi

I carabinieri di Piazzola sul Brenta hanno curato i rilievi, accertando che nessuno fosse rimasto ferito e tentando di ricostruire l'origine dell'incendio. A innescarlo sarebbe stata una sega circolare usata poche ore prima dal proprietario, poi lasciata collegata all'impianto elettrico. I danni, che non sono coperti da assicurazione, sono ancora in fase di quantificazione.

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